Housers sigla una partnership con l’università Lumsa

Creato il primo master in fintech & innovation promosso da Fintech District e Fintech EduLab

Redazione Web
Housers sigla una partnership con l’università Lumsa

Abbiamo già ampiamente parlato di Housers, realtà che ha rivoluzionato gli investimenti immobiliari nel campo della finanza alternativa. La piattaforma fintech è in costante crescita: la community ha raggiunto i 90 mila utenti, ha raccolto investimenti per 64 milioni di euro su un totale di 453 immobili tra Italia, Spagna e Portogallo. Ma non è tutto, Housers è entrata a far parte delle neonate associazioni dedicate al fintech che sono ItaliaFintech e Assofintech, è diventata membro del Fintech District e, notizia appena diffusa, ha siglato una partnership con l’Università Lumsa di Roma per l’avvio del primo master internazionale in Fintech&Innovation, promosso da Fintech District e Fintech EduLab. Il ceo di Housers, Giovanni Buono, sarà uno dei docenti del corso di studio, più precisamente terrà un modulo dedicato al PropTech per spiegare nel dettaglio il rapporto tra finanza alternativa e real estate.

“L’Italia è un paese che vive, oggi più di ieri, un’impellente necessità di attrarre e far emergere il talento legato alla finanza tecnologica – dichiara Buono – e siamo onorati di poter dare il nostro contributo anche in campo didattico attraverso la case history Housers. Il mio obiettivo, come docente del modulo dedicato al PropTech, sarà quello di confrontarmi con i giovani talenti di domani senza limitarmi a parlare di teoria ma cercando di trasmettere cosa è davvero il fintech e come sta cambiando le dinamiche finanziarie di una società che è già nel futuro”.

Il master, che partirà il 9 novembre 2018 e avrà una durata di 12 mesi, vedrà l’alternarsi di lezioni, workshop, business case e project work, con l’obbiettivo di colmare le lacune del fenomeno fintech che sta interessando sempre più settori. I candidati ideali sono sia neolaureati con l’ambizione di raccogliere la sfida offerta dal futuro della finanza avviando la propria start-up o lavorando per realtà già consolidate, sia professionisti che vogliono ampliare le proprie conoscenze.

Questa partnership dedicata alla formazione è la testimonianza dell’impegno e dell’apertura verso il settore della finanza alternativa, già evidenti con la nascita del Fintech District, delle associazioni ItaliaFintech e Assofintech e con la recente collaborazione con il Politecnico di Milano per la realizzazione del PropTech Monitor, convegno dedicato alla mappatura del settore real estate applicato al fintech in Italia che si è tenuto per la prima volta lo scorso giugno.

“Conoscenze e competenze sono elementi necessari per lo sviluppo dell’ecosistema fintech – dichiara Francesco Bonini, Rettore dell’Università LUMSA. In qualità di istituzione accademica abbiamo voluto dare il nostro contributo a supporto di questo settore in Italia, aiutando sia gli studenti sia i professionisti a comprendere meglio cosa si cela dietro la Digital Innovation. Per farlo abbiamo messo allo stesso tavolo grandi istituzioni e giovani startup, dando vita al programma del master e creando una faculty di professionisti ed accademici provenienti da tutto il mondo che guideranno i nostri studenti alla scoperta di temi d’avanguardia con una prospettiva sempre globale”.

Il corpo docenti, che coinvolge alcuni tra i maggiori esperti italiani del settore, come Roberto Ferrari, Presidente di ClubDealOnline e ex Mediobanca o Claudio Bedino, fondatore di Oval Money, avrà il compito di guidare i giovani verso una profonda conoscenza del fintech, garantendo ai talenti le migliori opportunità professionali sia in Italia sia nei paesi in cui la finanza alternativa è più evoluta. In UK ad esempio, dove secondo un’indagine di Joblift le offerte di lavoro crescono del 9% nel settore fintech e diminuiscono del 3% in quello della finanza tradizionale e dove gli studenti avranno l’opportunità di visitare alcune delle più interessanti realtà nel corso di un tour tra Londra ed Oxford.

“Siamo orgogliosi di contribuire all’evoluzione del sistema formativo italiano e di posizionarci come hub di riferimento per gli operatori del settore – commenta Alessandro Longoni, head del Fintech District. Essere parte attiva di questa iniziativa significa dare nuove opportunità lavorative ai nostri giovani e creare un ecosistema fintech sempre più forte e competitivo. È fondamentale continuare ad aggiornare e rinnovare l’ambito educativo per mettere a disposizione delle nuove generazioni percorsi formativi che stiano al passo con i tempi e con la domanda del settore”.

International community partner del master sarà Finleap, il principale Fintech company builder e Fintech hub europeo con sedi a Berlino e Milano; media partner Starting Finance; tra gli educational partner Centre for Finance, Technology and Entrepreneurship (CFTE) di Londra e Super Charger Fintech Accelerator di Hong Kong; tra corporate partner Moneyfarm, N26, Virtual B, KPMG, Borsadelcredito.it.

 

Su Housers www.housers.com

Sul master bit.ly/MasterFintech

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