Glovo chiude un round di finanziamento da 115 milioni di euro

La startup prosegue così nel suo ambizioso piano di ottimizzazione della piattaforma, offrendo un servizio, sempre migliore, a corrieri, utenti e negozi

Redazione Web
nsa

La piattaforma tecnologica Glovo rafforza la sua posizione con un aumento di capitale da 115 milioni di euro a cui hanno partecipato importanti fondi istituzionali come Rakuten, Seaya e Cathay, già investitori nel precedente Round B. Ad essi si aggiunge AmRest, il più grande operatore di ristoranti quotato in borsa, i fondi europei Idinvest Partners e GR Capital e altri investitori minori. Questa nuova iniezione di capitale consentirà alla startup di continuare a investire nell'ottimizzazione della propria piattaforma e del suo team tecnico al fine di migliorare ulterioremente il servizio offerto a corrieri, utenti e esercizi commerciali convenzionati. La società amplierà il suo team tecnico con l'assunzione di oltre 100 ingegneri nei prossimi mesi con l'obiettivo di diventare il più importante hub tecnologico nel Sud Europa.

 

L’ingresso in soli tre mesi in 6 Paesi e 20 città dimostra l’obiettivo di Glovo di proseguire nel suo percorso di crescita e consolidamento del proprio business in tutto il mondo, con un particolare focus sulle aree dell’America del Sud e dell'area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa). In Italia, Glovo opera attualmente in 12 città, mentre in tutto il mondo, può contare su una presenza in 61 città e 17 Paesi.

 

Fondata a Barcellona nel gennaio 2015, Glovo ha rivoluzionato il modo in cui le persone nelle città consumano, offrendo loro la possibilità di chiedere quello che vogliono, quando e dove vogliono, portando dunque la loro città in tasca.

 

La rapida crescita e il consolidamento di Glovo hanno evidenziato l'enorme potenziale dell'azienda. Ne è una dimostrazione il fatto che aziende di rilievo come la giapponese Rakuten, sponsor del FC Barcelona, ​​il fondo di private equity Cathay Innovation e il fondo spagnolo Seaya Ventures rinnovano il loro investimento in società. Essi infatti hanno creduto nel modello di business innovativo di Glovo e lo stanno sostenendo anche in questo round di finanziamento. AmRest è uno dei nuovi investitori che entrano nella compagine azionaria della startup nata a Barcellona. AmRest controlla oltre 1.650 ristoranti in oltre 16 paesi con marchi come KFC, La Tagliatella, Pizza Hut, Starbucks e Burger King, Blue Frog e KABB. Questo investimento di 115 milioni di euro posiziona Glovo tra le società spagnole che hanno ricevuto il maggiore investimento nel 2018.


"Siamo molto contenti di questa nuova iniezione di liquidità che ci consentirà di continuare e accelerare la nostra crescita", ha dichiarato Oscar Pierre, CEO e co-fondatore di Glovo. "La mia priorità è investire nella crescita del nostro team tecnico per continuare ad ottimizzare la piattaforma e offrire un servizio sempre migliore ai nostri tre referenti principali: i rider, i consumatori e i negozi, diventando la loro app di riferimento per le consegne".

 

Inoltre, l'azienda ha acquisito un importante valore aggiunto con l’ingresso di Niall Wass come Presidente del Board. Wass, ex vicepresidente senior, EMEA e APAC di Uber, ha lavorato per Glovo come consulente durante l'ultimo anno, supportando l'azienda nella sua strategia di espansione.

Latham & Watkins, studio legale internazionale, ha affiancato Glovo in questo round di finanziamento.

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