Nasce Bio4dreams, primo incubatore per le scienze della vita

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Al via l’operatività di Bio4Dreams (www.bio4dreams.com), costituito a settembre 2017, il primo incubatore italiano a capitale interamente privato dedicato alle Scienze della Vita, focalizzato sui settori biotech e medtech. Bio4Dreams, affiliata a Assobiotec Federchimica e AIFI, ha la sua sede legale a Milano ed una prima sede operativa a Bresso (MI), nel campus scientifico Openzone. Seguiranno, a breve, una sede operativa presso l’area biotech di Villa Guardia (CO), una a Trento, integrata con le strutture di HIT (Hub Innovazione Trentino), con ampie sinergie concrete con CIBIO - Centre for Integrative Biology ed una ulteriore sede in California, presso i San Diego BioLabs.

«La nascita di Bio4Dreams è un segnale incoraggiante per tutte quelle nuove iniziative imprenditoriali che ora possono avere un soggetto in più cui rivolgersi per crescere, innovare e diventare una impresa innovativa eccellente – dichiara Anna Gervasoni Direttore Generale AIFI e Presidente HIT – il nostro mercato è ancora piccolo ma di qualità: i soggetti che si stanno consolidando in Italia nella filiera del supporto alle startup tecnologiche sono una grande opportunità di sviluppo del sistema imprenditoriale italiano».

Bio4Dreams si fonda sull’esperienza ultradecennale del proprio management team nel lancio di startup innovative biotech e vanta già un portafoglio di 3 startup innovative costituite, 12 progetti imprenditoriali in via di sviluppo ed una lunga pipeline. Bio4Dreams si rivolge sia ai generatori d’innovazione (università, centri di ricerca e aziende dei settoripharma, biotech e medical devices), sia ai singoli ricercatori - scienziati che vogliano far decollare il proprio progetto imprenditoriale. «Il biotech italiano nell’area delle Scienze della Vita è un settore caratterizzato principalmente da realtà produttive piccole e micro, che rischiano di non riuscire a cogliere le opportunità offerte dai modelli di open innovation e che raramente, fino ad oggi, si sono dimostrate in grado di attirare venture capital a livello mondiale. La nascita di nuovi incubatori destinati ad accogliere le idee per svilupparle ed avvicinarle al mercato rappresenta un modello sul quale puntare soprattutto in considerazione del fatto che oggi l’80% delle attività di R&S avviene al di fuori dei laboratori aziendali» – conclude Riccardo Palmisano Presidente di Assobiotec, l’associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie che fa parte di Federchimica.

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