Edilizia, Italia seconda al mondo nelle certificazioni

Redazione Cognome
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Secondo uno studio di Accredia l’Italia è il primo paese in Europa per numero di certificazioni nel settore delle costruzioni e secondo al mondo dopo la Cina. Un’impresa certificata su 4, al mondo, è italiana

Parli di costruzioni in Italia e il collegamento con mafia, infrastrutture fatte al risparmio che hanno cicli vitali brevissimi e generico malaffare è immediato. Ma non questa volta: il nostro paese, secondo ACCREDIA, è al secondo posto al mondo per certificazioni nel settore dell’edilizia. Con il termine certificazioni si intende quella serie di norme, che rispondono al nuovo codice appalti, che consentono maggiori garanzie sulla sicurezza sul lavoro, sulla qualità dei prodotti, sulla progettazione e perfino sull’efficienza energetica. Insomma, un bollino verde che certifica la bontà dei fabbricati realizzati. E l’Italia, con quasi 30mila certificazioni emesse, è seconda al mondo dopo la Cina, e prima in Europa: un’impresa certificata su 4 nel mondo è italiana.

 

La qualità degli impianti è certificata con due attestati: ISO 9001, in cui l’Italia è prima al mondo con 25.431 imprese e ISO 14001, in cui il nostro paese è seconda a livello mondiale con 2.414 aziende, dietro alla Cina. Ma se si pensa al numero di abitanti del Belpaese confrontati con quelli del gigante asiatico, si capisce come in Italia si stia vivendo un nuovo Rinascimento del settore.

 

Il Nuovo Codice Appalti ha riconosciuto ampio valore all’accreditamento prevedendo numerose norme in cui certificazioni, ispezioni, prove e tarature siano svolte da Organismi e Laboratori accreditati; impiegate sia come strumenti di qualificazione degli operatori economici, sia come mezzi di prova per verificare la conformità di prodotti e servizi oggetto dei bandi. Perché si possa però beneficiare dei vantaggi dell’accreditamento è indispensabile che nei bandi di gara venga utilizzato un linguaggio tecnico corretto, per esigenze di chiarezza e anche per prevenire o minimizzare il contenzioso. Per questo, Accredia ha elaborato delle Linee guida, che vogliono supportare le stazioni appaltanti nella formulazione dei bandi d gara, al fine di utilizzare i corretti riferimenti alle attività di certificazioni, ispezioni, prove e tarature (cd valutazioni di conformità) e all’accreditamento che garantisce la competenza di chi rilascia tali attività.

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