Gemellaggio Bergamo-Ludwigsburg, la ripartenza economica italo-tedesca

Sullo sfondo dell’iniziativa, la volontà di ridare slancio ai rapporti tra Italia e Germania a partire dai territori tradizionalmente protagonisti dell’interscambio tra i nostri Paesi

Redazione Web
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La Camera di Commercio Italo-Germanica (AHK Italien) e Porsche Consulting hanno preso parte alla visita a Bergamo di una delegazione tedesca della città di Ludwigsburg, legata al capoluogo orobico da un legame di gemellaggio.

Claudio Picech e Jörg Buck, rispettivamente Presidente e Consigliere Delegato della AHK Italien, hanno così accolto la delegazione presso il Kilometro Rosso, accanto (tra gli altri) al Presidente di Brembo Alberto Bombassei e al Presidente di Confindustria Bergamo Stefano Scaglia. Josef Nierling, Amministratore Delegato della sede italiana di Porsche Consulting, società di consulenza con quartiere generale in Baden-Württemberg, ha messo in evidenza la rilevanza strategica delle relazioni industriali tra le due regioni, e ha guidato la delegazione alla visita dell’innovativo laboratorio di analisi tamponi a Calcinate, disegnato dalla stessa società. 

Il gemellaggio tra Bergamo e Ludwigsburg e, in un’ottica più ampia, il legame tra Lombardia e Baden-Württemberg si inseriscono nel contesto dei rapporti economici e culturali che storicamente legano l’Italia alla Germania, che per il nostro Paese rappresenta il principale partner commerciale, con un volume di interscambio che nel 2019 ha raggiunto il valore complessivo di 127,7 miliardi di euro. Sono inoltre circa 2.000 le aziende tedesche attive nel tessuto imprenditoriale italiano.

A livello regionale, il valore dell’interscambio tra la Germania e la sola Lombardia eguaglia quello dei rapporti commerciali tra la Germania e il Giappone, mentre per l’Italia l’interscambio con il solo Baden-Württemberg vale di più di quello con l’intera Russia. Oltre a essere il principale attore regionale nei rapporti commerciali con la Germania, la Lombardia è anche la destinazione principale delle aziende tedesche che operano in Italia: nella regione viene infatti generato il 50% del fatturato delle aziende a controllo tedesco.

La Lombardia e il Baden-Württemberg condividono inoltre un tessuto economico molto simile, caratterizzato da una forte industrializzazione, e la fornitura bergamasca è tra quelle più strettamente legate alla Germania: un altro fattore-chiave alla base del gemellaggio tra Bergamo e Ludwigsburg. 

«Il periodo di emergenza sanitaria che ci stiamo lasciando progressivamente alle spalle ci ricorda l’importanza di partnership solide e concrete, in grado di superare anche le fasi più complesse: è proprio questo il caso del legame tra Italia e Germania e, in particolare, tra Lombardia e Baden-Württemberg. Ci troviamo oggi in uno dei territori più duramente colpiti dalla pandemia ed è proprio partendo da realtà come quella bergamasca, forte di una grande tradizione industriale e di una profonda interconnessione con i partner tedeschi, che la partnership tra i nostri due Paesi tornerà a prosperare dopo la crisi», ha commentato Jörg Buck.

«La visita di oggi è un’espressione del modello economico tedesco, basato sulla concertazione di istituzioni, imprese, mondo accademico e parti sociali. Questa visione collaborativa è la chiave di competitività delle aziende presenti nelle due regioni gemellate. Il laboratorio che abbiamo aiutato a realizzare è un esempio concreto di come la partnership tra network di imprese, istituzioni locali e università sia la strategia vincente per la ripartenza» ha concluso Josef Nierling.

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