Il market in franchising
non conosce crisi

Prossimità, rapporto qualità/prezzo e sostenibilità: l'insegna Todis continua a sviluppare il suo business al Centro Sud grazie (anche) a un programma di affiliazione particolarmente efficace

Marina Marinetti
Il market in franchisingnon conosce crisi

Massimo Lucentini, direttore generale di Todis

«Oggi il cliente sceglie la private-label non più come sostituto economico della marca famosa, ma riponendo nelle marche del distributore, fiducia sulla qualità delle materie prime utilizzate e sulla certificazione delle filiere produttive. La reputazione di un brand non si compra e non è un valore autoreferenziale, occorre costruirla pazientemente nel tempo». Massimo Lucentini, direttore generale di Todis, insegna 100% italiana della galassia Conad che oggi conta 250 punti vendita in dieci regioni del Centro-Sud Italia, racconta il futuro del comparto del market di prossimità, che sta riconquistando terreno in un settore, quello della grande distribuzione, che anche in seguito alla pandemia sta vedendo ridimensionarsi fortemente i grandi luoghi di aggregazione come i centri commerciali. La sua insegna ha chiuso il 2019 con un fatturato che ha sfiorato gli 800 milioni di euro, con una crescita sul 2018 del 3% a parità di rete. «Il sell out di Todis ha fatto registrare un incremento del 48%», dice, «e il numero di punti vendita è cresciuto di quasi il 30%: performance nettamente migliori delle medie evidenziate dai discount nello stesso periodo: rispettivamente +36% e +10,8%».

Come nasce l’insegna Todis?

Todis è un’insegna totalmente italiana di proprietà della società Iges srl controllata dalla cooperativa PAC2000A Conad, nata nel 1995 , periodo che vede l’avvio dei primi discount sul territorio nazionale. Fin dagli esordi, Todis si differenzia dai suoi competitor per l’attenzione particolare verso il consumatore con un’offerta di prodotti di altissima qualità e con assortimenti più ampi. La volontà di posizionarsi al di sopra degli altri discount si manifesta da subito nell’utilizzo del primo slogan: “Per una vita di qualità”. Nel 2006 Todis raggiunge e supera 100 punti vendita suddivisi tra Lazio , Umbria e Campania. Il 2008 è un anno importante per Todis: grazie alla collaborazione con Conad Adriatico e Conad Sicilia, si costituiscono due società di area Addis e Sodisi che permetteranno all’insegna di incrementare la propria presenza sul territorio del centro-sud Italia.


E oggi?

Oggi Todis è una catena di supermercati a marca privata fortemente orientata ai freschi e alla prossimità e vuole essere una alternativa alla GDO tradizionale con un assortimento più ampio del discount tradizionale, ma più snello e conveniente rispetto al supermercato, composto per il 96% da fornitori italiani. L’insegna garantisce una spesa veloce e completa con un carrello che può attestarsi 25/30 punti sotto allo stesso carrello del supermercato tradizionale.

 

Todis sviluppa il suo business in franchising, qual è la formula di affiliazione ?

Todis è un’azienda fatta da imprenditori per gli imprenditori. L’appartenenza di Iges e delle altre consociate, come Addis srl (Puglia, Molise, Abruzzo, Marche) e Sodisi srl (Sicilia), conferisce alla nostra tipologia di franchisee un’assoluta centralità dell’affiliato nel business. Scegliere Todis significa avere la garanzia di un partner con grande immagine di brand e focalizzato unicamente sullo sviluppo e sulla crescita continua dei suoi franchisee attraverso forme di investimento diretto anche immobiliare. In questo caso costituiamo aziende di proprietà per darle poi in gestione ai nostri franchisee. Il nostro obbiettivo è di mettere l’affiliato nelle condizioni di diventare un player di mercato sempre più competitivo al punto da acquisire anche l’immobile. Una modello di business che funziona visto che la media dei punti vendita di proprietà di Todis è di circa 50 e quindi alta in confronto al totale della rete essendo un franchisor.


Come supportate i vostri franchisee?

I principali servizi di base che Todis fornisce ai suoi affiliati sono: studio di geo-marketing per le nuove location, progettazione del layout del punto vendita, supporto nel finanziamento della nuova operazione, assistenza di nostro personale specializzato in fase di apertura e durante tutto lo svolgimento dell’attività, corsi di formazione e aggiornamento, un referente unico per gli acquisti anche dei reparti freschi (carni, pesce, ortofrutta, gastronomia) ed infine campagne promozionali istituzionali e su misura.

E il futuro di Todis come sarà?

Il nostro obiettivo e’ di 20-25 aperture ogni anno. Lavorando in un’ottica di prossimità e di acquisto quotidiano, siamo interessati ai grandi centri urbani, come ad esempio Napoli e la relativa area metropolitana. Volendo però essere riconosciuti come player leader del Centro-Sud, partendo da questi grandi nuclei studiamo attentamente le opportunità di crescita in tutto il bacino circostante.


Qual è il rapporto con il mondo Conad?

L’insegna è di proprietà di PAC2000A Conad, ma sulla private label non ci sono legami, se non la comunanza di alcuni fornitori che rappresentano la migliore opzione sul mercato per la produzione di determinate referenze. Inoltre possiamo contare su contratti di fornitura di ortofrutta e carni con la stessa PAC2000A e con Conad Adriatico.


Torniamo al Private Label e al rapporto qualità/prezzo...

Siamo un supermercato mono-marca o, più propriamente, un supermercato a marca privata e questo significa che dobbiamo essere capaci di costruire una reputazione di brand che ci consenta di distinguerci dai nostri concorrenti e di reggere il confronto con la marca industriale. Nel mese di giugno abbiamo ottenuto la certificazione “Zero Truffe” de Il Salvagente: una importante dimostrazione della strategia vincente di Todis nella scelta dei migliori prodotti per qualità, garantendo al contempo il miglior prezzo possibile. Facciamo centinaia di controlli all’anno sui nostri prodotti, ma la verifica di un ente terzo ed indipendente come Salvagente che attesti che la nostra private label_”Pomodoro Cuore Mediterraneo” ha superato a pieni voti le analisi multi-residuali sulla presenza di fitofarmaci, che contiene il valore più alto (85%) di polpa di pomodoro 100% italiano e che il produttore scelto da Todis, attraverso accordi di filiera con gli agricoltori, riconosce il giusto prezzo della materia prima, deve rappresentare per i nostri clienti una certezza in più sulle scelte che abbiamo fatto per loro.


E poi c'è la questione della sostenibilità

Da sempre Todis è impegnata nella difesa e tutela dell’ambiente con iniziative mirate alla riduzione dell’impatto ambientale: dalla digitalizzazione e razionalizzazione  dei processi aziendali alla raccolta differenziata nei punti vendita e centri logistici fino alla proposta di prodotti private label sempre più sostenibili. La nostra sede centrale e’ totalmente plastic free e, a breve, saremo sui nostri punti vendita con un restyling dell’intera linea di Acqua Clivia, rinnovata sia nel logo che nel pack e realizzata in Rpet al 30%. Abbiamo deciso contribuire in maniera concreta alla riduzione dell’utilizzo di imballaggi in plastica, dando così un segnale di cambiamento anche nel mondo della grande distribuzione organizzata dove il 90% dei prodotti di consumo sono ancora imballati nella plastica.


Qualche esempio?

La linea food “A tutto sapore” (frutta e verdura 100% italiana) punta su un packaging plastic free: i prodotti sono confezionati in scatole di cartone aperto per permettere l’acquisto dei prodotti proprio come dal fruttivendolo di fiducia. Puntiamo alla riduzione dell’inquinamento ambientale con un’offerta di prodotti per la casa completamente biodegradabili: “Wial Natura” e “Rixel Natura” sono detergenti a basso impatto ambientale per la cura del bucato e per la pulizia di superfici e stoviglie prodotti con una formulazione di tensioattivi di origine vegetale che li rende rapidamente biodegradabili, ipoallergenici e a basso contenuto di Nichel, mentre le confezioni sono realizzate in plastica riciclata attraverso processi volti alle riduzioni delle emissioni. Da poco abbiamo lanciato un concorso per i nostri consumatori dal titolo “Buongiorno Pianeta” : rispondendo a tre domande su temi sostenibili, sarà possibile vincere una bicicletta o un monopattino elettrico, un modo per premiare i nostri clienti più virtuosi, ma anche per offrire un piccolo contribuito nell’incentivare all’utilizzo di mezzi di trasporto sostenibili”.

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