I minibond calzano
le sneaker vicentine

Nice Footwear SpA, realtà vicentina specializzata nello sviluppo, produzione e commercializzazione di scarpe sportive legate a rinomati brand della moda, ha emesso una prima tranche da 3 milioni di euro

Redazione Web
I minibond calzanole sneaker vicentine

Un minibond da 3 milioni di euro. Le sneaker di Nice Footwear sono sbarcate sull’Extramot Pro3, segmento obbligazionario dedicato alle Pmi e società non quotate con ambiziosi piani di crescita, grazie all’investimento della Finint Sgr che permetterà all’azienda vicentina di avviare un piano di sviluppo che la porterà in 5 anni a raddoppiare gli attuali ricavi, superando quota 34 milioni di euro.

Il modello di business legato alla progettazione e commercializzazione di calzature con marchi propri e in licenza è stato rafforzato introducendo l’attività di ideazione e sviluppo di collezioni per brand già noti nel mercato calzaturiero mondiale. Una scelta rivelatasi vincente, che ha portato la società a chiudere l’esercizio al 30 aprile 2020 con 24 milioni di euro di ricavi e un utile netto di mezzo milione oltre a un CAGR dei ricavi pari al 38,5% nel triennio 2017-2019 e un margine operativo lordo passato dal +5,8% del 2017 al +7,5% del 2019.

Accanto allo storico marchio di proprietà Kronos sono state introdotte le produzioni di calzature per marchi in licenza del calibro di Avirex, Conte of Florence, Ellesse, oltre a contratti di sviluppo e produzione conto terzi per marchi riconosciuti a livello mondiale. Lo sviluppo dei progetti speciali è proprio uno dei punti in cui si concentrerà l’evoluzione dei ricavi nel periodo 2020-2025, con un fatturato destinato a incidere per oltre il 50% sul totale e previsioni di crescita sull’export dal 52% attuale all’80% nel medio periodo, senza escludere per il futuro calibrate azioni di finanzia straordinaria.

La società specializzata nello sviluppo, produzione e commercializzazione di scarpe sportive e alla moda per uomo, donna e bambino guidata da Bruno Conterno ha sedi a Vicenza, a Milano in via Montenapoleone e Hong Kong e controlla il 100% della filiera, dall’acquisto delle materie fino alla consegna del prodotto finito.

Fiore all’occhiello di Nice Footwear il comparto ricerca e sviluppo in cui nel 2019 sono stati investiti 800 mila euro che hanno portato alla produzione di una suola ultra light con tomaia senza cuciture oltre a un visore 3D che consente di lavorare contemporaneamente allo stesso progetto da luoghi diversi, riducendo dell’80% i tempi decisionali dei clienti e abbattendo del 50% i costi di produzione dei prototipi. Il tutto sempre con un occhio di riguardo alla carbon footprint che ha portato all’utilizzato di materiali sostenibili, riciclabili, biologici e di origine vegetale.

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