Flessibile e green, piace
la sanificazione "nature"

Superano le aspettative i risultati della startup Sanixair, che ha come mission la produzione di sistemi ingegnerizzati per la sanificazione ambientale in continuo

Redazione Web
Flessibile e green, piace la sanificazione "nature"

Le condotte industriale per la fotocatalisi di Sanixair

A metà del 2020 Sanixair ha già raggiunto gli obbiettivi di fatturato previsti per l’intero anno e continua a registrare un importante trend di crescita. La startup italiana ad alta innovazione tecnologica, specializzata nella sanificazione ambientale, è stata fondata nel 2019 per iniziativa di un team di imprenditori esperti nei settori delle tecnologie ambientali, energie rinnovabili, efficientamento energetico, illuminotecnica, manufacturing e consulenza.

Nata dopo anni di ricerca con la visione lungimirante di sviluppare un sistema di sanificazione in continuo 24/7, Sanixair è protagonista di un singolare sviluppo conseguente alla pandemia, che ha trasformato la sanificazione da intervento specifico a necessità comune.

L'Air Box di Sanixair

Gli effetti di questa crescita inattesa sono molteplici: la produzione, iniziata in Lombardia, oggi interessa anche Piemonte ed Emilia Romagna; l’offerta, inizialmente nata in ottica b2b, oggi include una gamma di soluzioni anche per il privato; la crescita è avvenuta anche in termini occupazionali: il personale è aumentato da 5 a 15 dipendenti in pochissimi mesi.

Il Covid-19 ha puntato i riflettori sull’importanza della sanificazione sicura degli ambienti e delle superfici, trovando già pronta Sanixair con un’offerta che riesce a distinguersi grazie al processo non invasivo, efficace e sostenibile sviluppato in oltre due anni di ricerca.

L’azienda ha messo a punto un sistema che sfrutta la tecnologia della fotocatalisi: un procedimento presente in natura e utilizzato dalla Nasa per sanificare gli ambienti destinati alle missioni spaziali. Il sistema combina una fonte luminosa con metalli per trasformare l’umidità relativa in ioni ossidanti in grado distruggere gran parte delle sostanze inquinanti, tra cui virus e batteri. Sanixair ha inoltre progettato un sistema di monitoraggio da remoto con piattaforma IoT (a breve disponibile con Microsoft Azure Sphere) che controlla in tempo reale il funzionamento, lancia alert in caso di anomalie e permette una manutenzione predittiva.

Oltre al sistema b2b più articolato, adatto a grandi spazi pubblici e privati, che sfrutta la canalizzazione esistente dell’aria, Sanixair ha messo a punto anche una vasta gamma di prodotti b2c: un sistema fisso per la sanificazione di ambienti dalle cubature ridotte, simile a un elettrodomestico di facile installazione; una gamma di plafoniere e lampade di design che abbinano illuminazione e fotocatalisi; un dispositivo indossabile e da appoggio che pulisce l’aria a distanza di un metro, producendo oltre 70milioni per centimetro cubo di ioni negativi.

La mission aziendale di ricercare soluzioni ingegnerizzate per garantire livelli costanti di aria microbiologicamente sicura negli ambienti chiusi, dove trascorriamo in media l’85% del nostro tempo, si è estesa con la fase 2 post lockdown a nuove frontiere di applicazione: tra queste, in particolare, la mobility, per i mezzi ad uso pubblico e privato. Nell’ambito di un recente accordo commerciale con la principale cooperativa del Trentino Alto Adige Mimosa, Sanixair ha dotato a titolo gratuito le ambulanze della Croce Bianca di Trento di dispositivi di sanificazione creati su misura.

Il Ceo di Sanixair, Francesco Dattilo

La pandemia ha fatto emergere con forza il comparto delle aziende che si occupano di sanificazione, un settore che può crescere grazie all’innovazione e alla tecnologia, rappresentando con l’aumento della domanda una vera opportunità per l’industria italiana, di cui Sanixair è già un fiore all’occhiello.

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