Bonus baby sitter per i nonni: ecco i dettagli

Il bonus baby sitter può essere richiesto anche per loro e per gli zii che accudiscono i nipoti, purché non convivano con essi e soddisfino altre condizioni: eccole

Redazione Web
Bonus baby sitter per i nonni: ecco i dettagli

Il bonus baby sitter per i nonni può essere richiesto anche da genitori adottivi o affidatari

Il bonus baby sitter destinato alla copertura delle spese di accudimento dei figli sostenute dalle famiglie nel periodo della pandemia, può essere erogato anche ai nonni o agli zii che si prendono cura dei nipotini, ma a determinate condizioni, piuttosto stringenti, dettate dalla circolare n° 73 dell’Inps:
 
-       I nonni/zii non devono essere conviventi;
-       I genitori non devono fruire, contemporaneamente, del bonus asilo nido o di un congedo parentale;
-       I bimbi devono essere di età inferiore ai 12 anni alla data del 5 marzo 2020 (senza limiti di età in caso di disabili gravi);
-       Il soggetto titolare della responsabilità genitoriale che non richiede il bonus (altro genitore, anche se non convivente, oppure separato o divorziato) non deve fruire contemporaneamente dello stesso sostegno;
-       L’altro genitore non deve esser beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa, o disoccupato o non lavoratore. 

Quanto vale il bonus 

Il valore massimo del bonus è di 1.200 euro, che sale a 2.000 per i lavoratori pubblici impegnati direttamente a contrasto dell’emergenza Covid-19 (sanità, sicurezza, difesa e soccorso pubblico) e deve essere utilizzato per prestazioni fruite dal 5 marzo al 31 luglio 2020, pur con la possibilità di registrarsi al sito Inps per la richiesta fino al 31 dicembre 2020.
 
Il bonus baby sitter per i nonni può essere richiesto anche da genitori adottivi o affidatari, sia per le adozioni nazionali, sia per le internazionali sia per gli affidi preadottivi. Le somme erogate esenti da tassazione ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e quindi non contribuiscono al reddito imponibile. 

Come fruire del bonus

Per usufruire del bonus baby sitter per i nonni si può utilizzare il Libretto famiglia, il che comporta la registrazione preliminare registrarsi sulla piattaforma delle prestazioni occasionali sia da parte del genitore beneficiario del bonus, sia da parte del nonno.
 
In alternativa, il genitore beneficiario può chiedere l'accredito diretto della somma, solo però se essa è destinata alla copertura delle spese di centri estivi, servizi integrativi per l'infanzia, servizi socio-educativi territoriali, centri educativi e ricreativi, servizi integrativi per la prima infanzia per i quali è presente una iscrizione comprovata. 

Come richiederlo

Come nel caso di altre misure di sostegno, anche per ottenere questo bonus la domanda può essere inoltrata in diversi modi:
 
-       online, sul sito dell’Inps;
-       telefonicamente tramite il Contact center integrato dell’istituto: 803.164, gratuito da rete fissa, o 06 164.164, da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante;
-       attraverso Caf e patronati.
 
Per inoltrare la domanda occorre essere in possesso del pin Inps, oppure della credenziale Spid, della carta d’identità elettronica 3.0 o della carta nazionale dei servizi.
 
Una volta verificata l’idoneità della richiesta e il diritto a ricevere la somma, se non si è chiesta l’erogazione tramite libretto famiglia, questa sarà accreditata entro 15 giorni sul conto corrente bancario o postale, sul libretto postale, sulla carta prepagata con Iban o bonifico presso Poste Italiane, in base alla modalità scelta al momento dell’inoltro della richiesta.

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