Il digitale permetterà alle imprese e all'Italia di ripartire

La storia della Optima, azienda di Napoli che ha saputo reggere (e bene) l'urto del Coronavirus grazie alle nuove tecnologie

Alessio Matrone*
Il digitale permetterà alle imprese e all'Italia di ripartire

Credo che una delle conferme più importanti che tutti noi imprenditori abbiamo toccato con mano a causa della drammatica emergenza sanitaria – ora, sembrerebbe, in fase di miglioramento – è che senza il digitale le aziende avranno evidenti difficoltà a essere competitive e, in molti casi, anche a sopravvivere nei prossimi anni. Non c’è un interlocutore con cui ho avuto modo di discutere negli ultimi tempi che non ne sia ancora più convinto rispetto anche a solo sei mesi fa.

Optima Italia – azienda che ho fondato nell’ormai lontano 1999 – grazie agli investimenti in digital transformation fatti in precedenza, nel giro di tre giorni dal lockdown è stata in grado di permettere a tutti i collaboratori, nonché ai venditori, call center e segreterie, di lavorare in remoto. Parliamo di oltre 300 risorse su Napoli e circa 350 su Tirana.

Ma il digitale ci ha fin da subito aiutato anche sul business, dove siamo riusciti a mantenere un costante contatto con i nostri clienti grazie ai tool tecnologici a disposizione, come l’app My Optima e i chatbot sviluppati dai nostri programmatori.  

Bisogna essere consapevoli che le incognite all’orizzonte sono molte e tutte, al momento, di difficile interpretazione. La crisi economica e sociale causata dal COVID-19 avrà conseguenze anche sul commercio internazionale e inciderà sugli spostamenti di merci e di persone. Ciò rappresenta uno dei principali rischi per la fase di “recovery” per Paesi come l’Italia, a forte trazione manifatturiera.  

In generale, è facile prevedere una situazione internazionale che impatta sulla competitività del nostro export. Le nostre Piccole e Medie Imprese devono continuare ad attrezzarsi per i mercati esteri con sempre più convinzione per far fronte ai mutevoli e sfidanti scenari globali.

Ecco perché gli investimenti in digitalizzazione diventano, per le aziende nostrane, irrinunciabili. Sin dalla presentazione del piano Industria 4.0, gli impatti positivi della tecnologia sull’adozione di strategie volte all’esportazione è stata lampante. Le PMI si sono adoperate per implementare soluzioni che permettessero loro di “abbattere” le barriere territoriali, attraverso progetti di e-commerce, strategie di marketing digitale più mirate e particolarmente in linea con le caratteristiche dei mercati di approdo, piani articolati volti al miglioramento dei servizi di vendita e di customer-care. Molte aziende italiane hanno, nel concreto, digitalizzato tutta quella fase del loro business votata più al contatto diretto con i mercati e con i clienti di riferimento. 

Alla luce delle nuove sfide internazionali, è probabile che queste azioni di digitalizzazione non siano più sufficienti. C’è la necessità di continuare il lavoro per potenziare lo stadio successivo della digitalizzazione, ovvero accelerare il processo di trasformazione digitale della propria catena del valore e di fornitura.

Noi, come Optima Italia, stiamo iniziando a mettere il digitale sempre più al centro del nostro business. Così facendo accelereremo la nostra evoluzione – già in corso – da “multi-utility” a “smart-utility”. La nostra “fase 2” la vediamo così. Un progetto che rappresenta un ampliamento da un punto di vista del business, ma anche un’evoluzione del posizionamento del nostro marchio, da far percepire a tutti i nostri stakeholders. Sono i valori che contraddistinguono l’universo ‘Optima’ sul mercato e che hanno contribuito al successo della società.  

Grazie al digitale, saremo in grado di offrire un ampio bouquet di servizi per coprire le esigenze del cliente in vari ambiti. In quello domestico, dove Optima offre da tempo soluzioni per Luce, Gas e manutenzione caldaia, in ambito di comunicazione, con le nostre offerte Fibra e Mobile, e nell’ambito della sicurezza, dove abbiamo introdotto formule assicurative su casa, infortuni, RCA e Vita. Nel corso del 2020 si consoliderà il catalogo dell’offerta di mobilità con il noleggio auto a lungo termine e bici elettriche. Il percorso di evoluzione continuerà ancora nel corso del 2020 attraverso un costante scouting di servizi e soluzioni innovative che rafforzino la smart choice Optima da parte del cliente.

Il digitale e la tecnologia di ultima generazione saranno in grado di farci evolvere, rappresentano una leva importante per la competitività delle imprese italiane e dell’intero Paese.

* Imprenditore e founder di Optima Italia

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400