Ursula Von Der Leyen seppellisce gli Eurobond: non sono in agenda

In un'intervista all'agenzia di stampa tedesca la presidente della Commissione non usa giri di parole: c'è un problema di garanzie, non stiamo lavorando su strumenti come questi

Marco Scotti
Coronavirus, Von Der Leyen: italiani non siete soli

Se non è un addio, poco ci manca. Mentre Macron invitava gli stati del nord a essere meno egosti, mentre il fronte anti-Merkel si estendeva arrivando a 14 Paesi, Ursual Von Der Leyen ha sostanzialmente abbattuto qualsiasi possibilità di eurobond. In un'intervista all'agenzia di stampa tedesca Dpa ha dichiarato che «ci sono limiti legali molto chiari, non c’è il progetto. Non stiamo lavorando a questo». Insomma, tolta la patina di pietà per il nostro Paese che per primo si è immolato per evitare il disastro da Coronavirus, la Von Der Leyen si è rivelata per quella che è: una delfina della cancelliera, una fervente credente del verbo rigorista.

La Commissione e l'Eurogruppo, dunque, lavoreranno nelle prossime settimane per trovare soluzioni alla spaventosa crisi economica che si avvicina. D'altronde, bontà sua, la Von Der Leyen concede all'Italia che non è colpa nostra se è arrivato il Coronavirus. «L’obiettivo dell’Europa - chiosa è sempre stato muoversi insieme sull’economia. Per questo abbiamo dato mandato al Consiglio di disegnare un piano di ricostruzione e su questo stiamo lavorando». Si vedrà, ma prepariamoci a due settimane ad altissima tensione. 

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