Digitale e professioni, il colpo di reni necessario ai commercialisti

Redazione Web
Digitale e professioni, il colpo di reni necessario ai commercialisti

“Se la nostra categoria non riesce a dare un colpo di reni entro il primo semestre di quest’anno, rischia di restare fuori dall’evoluzione digitale”: è esplicito Andrea Cortellazzo, commercialista padovano, da vent’anni in prima linea sulla frontiera della digitalizzazione della professione, autore del punto programmatico che, al riguardo, è stato proposto dalla lista vincente all’ultima elezione del consiglio nazionale dell’Ordine. Cortellazzo è stato tra i relatori di “Imprese, professioni & digitale: nuovi rischi, nuove professioni”, l’incontro organizzato da Economy Group con il sostegno dell’Ordine dei commercialista di Padova, che ha riconosciuto all’evento i crediti formativi. Per Cortellazzo, insomma, l’evoluzione tecnologica della categoria è un imperativo categorico. Concetto condiviso e variamente declinato dagli altri partner dell’incontro, da Mauro Tranquilli(VIDEO), Ceo di DocFinance, a Fabrizio Bulgarelli(VIDEO), partner di Rsm, dall’ex procuratore aggiunto di Milano ed oggi presidente della Sangalli di Monza Alfredo Robledo(VIDEO) a Enrico Causero(VIDEO) di TeamSystem, Roberto Guerrini(VIDEO) di Ic&Partners e Carlo Rossi Chauvenet, partner di CrcLex.

In particolare, Tranquilli – leader di mercato con i suoi sistemi per la gestione della tesoreria aziendale e non solo – rileva come ormai la digitalizzazione delle funzioni di amministrazione più importanti sia percepita come un valore aziendale e una fondamentale mossa di sviluppo da un crescente numero di piccole e medie imprese. Mentre Enrico Causero ha portato la testimonianza di un’azienda, la Team System, che fornisce a 1,2 milioni di utenti la sua piattaforma di fatturazione elettronica su quanto l’evoluzione della normativa sia determinante per l’adozione dell’innovazione. Seguitissima infine la testimonianza di Alfredo Robledo, oggi presidente della Sangalli di Monza, ma a suo tempo primo Pm a chiedere e ottenere la condanna di Google, ratificata poi dalla Corte europea, per una violazione di privacy: perché pur tra la straordinarie opportunità che la digitalizzazione fornisce a tutti noi, occorre non dimenticare che si annidano pericolo anche gravi per la sicurezza dei nostri dati.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400