E’ franco-cinese il colosso
della discografia mondiale

Redazione Web
E’ franco-cinese il colossodella discografia mondiale

Martedì scorso, il conglomerato mediatico francese Vivendi ha rivelato che vederà una partecipazione nella sua sussidiaria Universal Music Group - la più grande casa discografica del mondo - alla casa discografica cinese Tencent. Vivendi ha annunciato per la prima volta di voler vendere parte di Universal - casa di Taylor Swift e Ariana Grande - l'anno scorso. Sembra che Tencent sia un l’unico vero candidato all’acquisto: si parla per ora di un 10% del gruppo, e di una "opzione" per comprare un altro 10% in futuro. L'accordo avrebbe un valore di 34 miliardi di dollari per Universal, e gli azionisti di Vivendi stanno per intasciare almeno una parte del denaro derivante dalla vendita attraverso il riacquisto anticipato di azioni. Assicurandosi l'opzione, Tencent non si impegna ad acquistare subito l'ulteriore 10%. Al contrario, avrà il diritto, ma non l'obbligo, di acquistare al prezzo di quest'anno, purché entro i prossimi 12 mesi. È probabile che la decisione di Tencent sull'opportunità di esercitare l'opzione dipenderà da come Universal andrà in quel periodo di tempo. Se funziona bene, l'opzione di Tencent potrebbe essere "in the money" - in altre parole, l'azienda potrebbe fare un affare (dato che il 10% potrebbe valere più del prezzo fisso che pagherebbe). E Tencent sa una o due cose sulle buone prestazioni nei mercati cinesi.....

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