Netflix, la prima crisi: che diventi anch’essa una serie?

Redazione Web
Netflix, la prima crisi: che diventi anch’essa una serie?

Netflix ha riportato nel secondo trimestre dell’anno un profitto che ha superato le aspettative degli investitori eppure è crollato in Borsa. Perché? Il fatturato di Netflix nell'ultimo trimestre è stato più o meno quello che gli investitori si aspettavano, ma il gigante dei media ha aggiunto la metà degli abbonati paganti rispetto a quanti ne aveva promessi. La tendenza di Netflix a fare meno nuovi abbonati nel secondo trimestre non è una novità, ma forse i recenti aumenti dei prezzi hanno contribuito a questa pausa di crescita, pur dando una spinta al profitto. Netflix ritiene che il rallentamento sia temporaneo, però, e che si aspetta di aggiungere 7 milioni di sottoscrittori paganti in questo trimestre - più di quanto previsto dagli investitori - senza bruciare più denaro di quanto preventivato in precedenza.

Due degli spettacoli più popolari di Netflix - The Office and Friends - saranno presto strappati dalla piattaforma dai rivali che hanno in programma di lanciare i propri servizi di streaming. E la concorrenza sta diventando sempre più dura: il servizio Disney lancerà questo autunno, e le opzioni in bundle di Apple e Amazon stanno facendo parlare di sè. E anche se i consumatori spendono di più in media per gli spettacoli, il loro budget potrebbe non essere sufficiente a coprire le crescenti spese di abbonamento. Intanto l’omologa e rivale cinese si Netflix, DouYu - che annovera Tencent tra i suoi finanziatori - ha debuttato con la sua offerta pubblica iniziale americana. DouYu ha fissato il prezzo di partenza dell'azione al fondo della gamma precedentemente pubblicizzata, e così almeno non ci sono state cancellazioni dell'ultimo minuto.

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