Dividendi globali a livelli record
(con l’eccezione di Londra)

Redazione Web
Dividendi globali a livelli record (con l’eccezione di Londra)

Nel primo trimestre del 2019 il pagamento dei dividendi globali ha raggiunto un livello record, con una illustre e preoccupante eccezione: le aziende britanniche, che stanno dimostrando di essere il fantasma della festa. L'analisi dell’andamento delle 1.200 aziende più grandi del mondo ha dunque dimostrato che i dividendi sono aumentati dell'8% nell'ultimo trimestre rispetto ad un anno prima. Un totale di 263 miliardi di dollari è stato distribuito agli investitori, con quasi il 90% delle società americane che hanno aumentato i loro pagamenti, in particolare le banche. E si prevede che i dividendi globali saliranno complessivamente del 4% quest'anno a 1,4 trilioni di dollari. Ma, come si diceva, le società britanniche hanno registrato una crescita media dei dividendi solo del 4% nell'ultimo trimestre, rispetto al 10% delle società statunitensi. La scorsa settimana il gigante britannico delle telecomunicazioni Vodafone ha tagliato il suo dividendo del 40%, il primo taglio dal 1990. Va detto, però, che alcuni investitori considerano sì i dividendi come un indicatore dello stato di salute di un'azienda, ma non positivo: la scelta di distribuire piuttosto che reinvestire i profitti può essere un segno che ci sono poche opportunità di crescita per il business. In effetti, molti dirigenti americani credono ora che il rallentamento degli Stati Uniti sia una prospettiva più concreta e ulteriori sviluppi commerciali negativi potrebbero ancora vedere riapparire i timori di recessione di gennaio. Le aziende possono premiare gli azionisti in diversi modi: con l'aumento del prezzo delle azioni, con il pagamento di un dividendo o con il riacquisto di azioni. I dividendi forniscono un bel pagamento in contanti, ma sono in genere soggetti a tassazione immediata. I riacquisti, che riducono il numero di azioni in circolazione, spesso portano a un prezzo più alto per le azioni rimanenti - e questi utili non sono tassati fino a quando le azioni non vengono vendute. Questo potrebbe essere uno dei motivi per cui i riacquisti sono ancora più popolari dei dividendi: solo le società americane hanno speso oltre 800 milioni di dollari riacquistando quasi il 3% delle loro azioni l'anno scorso. D'altra parte, la tendenza dei dirigenti americani ad avere i loro bonus legati alla crescita degli utili per azione può giocare un ruolo.....

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