Lyft, l’anti-Uber non piace più
a Wall Street come prima

Redazione Web
Lyft, l’anti-Uber non piace piùa Wall Street come prima

Gli investitori di Borsa americani si sono allontanati dalle azioni di Lyft nei giorni scorsi, più di quanto non avessero già fatto, facendole scendere del 6% nella sola seduta di mercoledì, nonostante la società americana abbia riportato risultati trimestrali migliori del previsto. Per la precisione, i ricavi di Lift dell'ultimo trimestre sono quasi raddoppiati rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso e, escludendo i costi una tantum legati all’offerta pubblica iniziale, la società ha ridotto le perdite. E allora? Allora gli investitori vogliono di più.  Il valore di Borsa di Lyft è sceso del 20% da quando la società è stata quotata, con alcuni ninvestitori che minacciano azioni legali affermando che la società avrebbe volutamente dato un’immagine migliore del vero. Circa il 44% delle azioni di Lyft quotate in borsa viene utilizzato dagli investitori (compresi i finanziatori esistenti) per scommettere che il loro prezzo scenderà, secondo Bloomberg. Intanto, Lyft ha annunciato che le auto senza conducente di proprietà di Alphabet cominceranno le corse nei prossimi mesi. Dopo aver testato il suo servizio di robo-taxi a Phoenix, Arizona, Lyft prevede di iniziare con 10 robocar in città - analogamente alla precedente partnership di Las Vegas con Aptiv. Anche l'arcirivale Uber sta investendo sui costosi taxi autoguidati - ma deve ancora fare molti passi avanti.

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