Food delivery, dimmi che lavoro fai e ti dirò cosa mangi!

Redazione Web
Food delivery, dimmi che lavoro fai e ti dirò cosa mangi!

L’osservatorio Just Eat ha analizzato le abitudini di oltre 7.000 Italiani e 17 professioni diverse per rivelare gusti, cibi e occasioni di consumo del digital food delivery al lavoro. Marketing e comunicazione, seguiti da finanza e amministrazione e digital i tre settori in cui si ordina di più food delivery, design e automotive quelli in cui cresce l’abitudine di farlo a cena. Nel costume alimentare degli italiani, vince la pausa pranzo (72%), ma anche la cena recapitata al lavoro è sempre più un’abitudine per gli Italiani (25%), tanto che da Nord a Sud, in città e anche nei piccoli centri, si ordina anche 2-3 volte al mese (30%). Il fascino hawaiano fa colpo anche al lavoro: ed è così che il poké è la cucina più in crescita, delineando il trend all’ora di pranzo. Seguono gastronomia ed healthy. Il sushi è la cucina preferita (39%) per il food delivery al lavoro, soprattutto in piatti come nigiri saké e al salmone, seguita dagli hamburger, in versione classica e cheese, e dai panini (37%) - questi con la possibilità di scegliere gli ingredienti - i toast, ma anche i sandwich con bresaola o pollo. Nella top 10 di chi ordina di più marketing, finanza, digitale, liberi professionisti e vendite si aggiudicano i primi 5 posti. Circa il 70% dei lavoratori italiani si affida al food delivery in gruppo: il 28% con un altro collega, il 30% in team, e 16% in gruppi più numerosi. Dal 2017 i pagamenti con i buoni pasto sono aumentati del +70%, soprattutto per i bancari che li usano più di tutti (49%).

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