ECONOMY&POLITICA

Boccia: «dal cuneo fiscale alle infrastrutture, troppi nodi da sciogliere per il governo
ma senza investimenti l’Italia non riparte»

Sergio Luciano
Boccia: «dal cuneo fiscale alle infrastrutture, troppi nodi da sciogliere per il governoma senza investimenti l’Italia non riparte»

Dopo aver lanciato l’allarme sulla frenata della produzione industriale, il presidente di Confindustria riafferma le linee d’azione da seguire per risollevare il Paese: dalle grandi opere alla trasparenza, dalla formazione tecnica delle nuove generazioni alla riforma del codice degli appalti

Dopo le previsioni della Commissione europea sulla crescita dell’economia italiana, vista al +0,2% nel 2019, e anche dell’Ufficio parlamentare di Bilancio, la prospettiva appare ormai innegabile: a condizioni costanti, il +1% preventivato dalla legge finanziaria è irraggiungibile e occorrerà una manovra-bis. Da tempo la Confindustria aveva anticipato l’allarme, misurando nella frenata della produzione industriale un sintomo inequivocabile del trend. E Vincenzo Boccia, presidente degli industriali italiani, ha ripreso un’iniziativa forte di comunicazione e ormai quasi apostolato in tutte le sedi...

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