Edilizia sempre peggio: per l'Ance 1,3 miliardi persi nel 2019

Redazione Web
Edilizia sempre peggio: per l'Ance 1,3 miliardi persi nel 2019

Una perdita di 1,3 miliardi rispetto alle previsioni per il 2019. Sono le ultime stime dell'Osservatorio costruzioni Ance, l'associazione nazionale costruttori edili. Si contava infatti su una crescita degli investimenti in costruzioni del 2%, che è stata pesantemente rivista al ribasso, fino all'1,1%. A causarla, sono soprattutto gli investimenti in opere pubbliche stimati in crescita dello 0,2%, pari a circa 400 milioni, ossia la metà di quanto preventivato nello scenario tecnico precedente. Non basta: le previsioni per il 2020 sono ancora peggiori, quando «la caduta del settore potrebbe essere ancora maggiore». Per l'Ance la legge di bilancio del 2019 «rappresenta un ritorno al passato in quanto concentra gli sforzi maggiori sulla spesa corrente, finanziata principalmente in deficit, sacrificando ancora una volta la spesa in conto capitale, ossia gli investimenti, che è quella più produttiva». Anche il dl Semplificazioni «non ha prodotto nulla: procedure farraginose e nessuna riforma del Codice appalti». Il piano di risorse aggiuntive per le opere pubbliche previsto dalla legge di bilancio, secondo l'Ance «è andato in fumo». Rispetto ai 3,5 miliardi di maggiori investimenti previsti dalla prima stesura della manovra, poi ridotti a 550 milioni dopo il maxi emendamento, «dall'analisi dell'Ufficio parlamentare di bilancio ora emerge una perdita di 1 miliardo», conclude l'Ance. «I mancati investimenti sul settore delle costruzioni per il 2019 ci stanno preoccupando anche alla luce del dl Semplificazioni che pensavamo fosse uno strumento per velocizzare gli interventi, ma non è stato così - ha detto il presidente dell'Ance, Gabriele Buia - Attendiamo quindi misure rapide per sbloccare le procedure. Non possiamo più attendere, il paese non può attendere».

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