Corte dei Conti: le infrastrutture vanno potenziate

Redazione Web
Corte dei Conti: le infrastrutture vanno potenziate

''L'Italia non dispone di un patrimonio infrastrutturale adeguato al suo sistema economico e produttivo". Lo ha affermato a chiare lettere il procuratore generale della Corte dei Conti, Alberto Avoli, di fronte al capo dello Stato Sergio Mattarella e al premier Giuseppe Conte all'inaugurazione dell'anno giudiziario della magistratura contabile. La mancanza di investimenti "rischia di accrescere ulteriormente il gap economico e produttivo con gli altri Paesi, non solo facendo perdere competitività all'Italia ma determinando anche un peggioramento delle condizioni sociali delle comunità". Secondo Avoli nel Paese "si perdono occasioni importanti per potenziare quella ricchezza nazionale che è fondamentale per recuperare il disavanzo dei bilanci pubblici": molti hanno letto in questo passaggio un riferimento a opere infrastrutturali quali la Tav.

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