Brooking Institution, i robot soppianteranno il 90% dei lavori industriali

Redazione Web
Brooking Institution, i robot soppianteranno il 90% dei lavori industriali

C'è chi ancora si ostina a non (voler) vedere che robot e intelligenza artificiale già tolgono e sempre più toglieranno posti di lavoro a esseri umani in carne e ossa, ponendo un grande problema occupazionale e di welfare che prima o poi dovrà essere affrontato di petto. Lo dimostra da ultimo uno studio della noprofit americana Brookings Institution, secondo cui il settore che verrà più penalizzato sarà quello produttivo, con quasi il 90% delle mansioni rimpiazzabili. A seguire la ristorazione (85%), in cui le azioni più di routine, come il lavaggio dei piatti, verranno fatte da macchine, e i trasporti (78%), che saranno penalizzati dall'arrivo delle auto a guida autonoma. Secondo Brookings Institution si salverà solo chi fa mansioni più qualificate, dalla salute agli affari. Il rapporto si basa sull'analisi degli

impatti dell'automazione tra il 1980 e il 2016, e sulla loro proiezione fino al 2030. "Praticamente nessuna occupazione rimarrà invariata con i cambiamenti portati dall'era dell'intelligenza artificiale. Tuttavia i lavori ad alto rischio rappresentano solo un quarto del totale» si legge nel rapporto. I meno toccati dalla rivoluzione, secondo lo studio della noprofit, saranno gli operatori economici, con poco più del 10% delle mansioni che saranno rimpiazzabili, chi si occupa di arte e intrattenimento, gli ingegneri e in generale chi fa lavori che richiedono un'istruzione superiore. Secondo l'analisi ad essere più a rischio sono gli uomini, più impiegati nelle mansioni produttive e nei trasporti, e i più giovani, che sono il grosso del personale addetto alla ristorazione.

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