Il robot facchino è inefficiente? Licenziato!

Redazione Web
Il robot facchino è inefficiente? Licenziato!

Chi ha avuto la fortuna di andare in Giappone sa che la passione degli abitanti nipponici per le nuove tecnologie è travolgente. L’hotel Henn-na di Tokyo, ad esempio, è stato il primo al mondo ad “assumere” oltre 200 robot che svolgessero le mansioni tipicamente affidati a lavoratori in carne ed ossa. Fin qui, ci sarebbe da gridare alla progressiva sostituzione degli umani con l’intelligenza artificiale. E invece il colpo di scena: Churi, la bambola con funzioni di assistente presente in ogni stanza dell’albergo, non era in grado di rispondere in maniera puntuale a tutte le richieste della clientela. Il robot facchino non era in grado di raggiungere il 76% delle camere della struttura e alla reception il concierge non era capace di rispondere in maniera corretta alle richieste. Insomma, dovevano essere un aiuto per l’uomo, ma i robot dell’Henn-na erano diventati un fardello per la forza lavoro, che doveva sbrigare le proprie mansioni e in più sopperire alle carenze dell’intelligenza artificiale. Da qui, la decisione del management di pensionare oltre il 50% dei robot in servizio. E chi l’ha detto che l’automatico è sempre migliore dell’uomo?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400