Droni, dopo Gatwick anche Heathrow in emergenza

Marco Scotti
Droni, dopo Gatwick anche Heathrow in emergenza

Dopo il caos natalizio all'aeroporto di Gatwick per i misteriosi avvistamenti di droni, anche il principale scalo della metropoli, Heathrow, gigante europeo e mondiale del trasporto passeggeri, è stato coinvolto da una nuova emergenza, anche se durata meno di un'ora scarsa, ma comunque destinata a riaprire interrogativi e perplessità sulla sicurezza e il controllo degli affollatissimi cieli della capitale britannica. Il fantasma è tornato a materializzarsi poco prima delle 18 locali di oggi (le 19 in Italia), sulla scia di testimonianze concordanti di persone che affermavano di aver scorto il profilo di un drone nelle vicinanze dello spazio aereo di Heathrow. La risposta è stata immediata, con la decisione dei responsabili dello scalo di sospendere "come misura precauzionale" tutti i decolli per "prevenire qualsiasi minaccia alla sicurezza operativa" dei voli. Una decisione accompagnata dal rituale messaggio di scuse agli utenti per "i disagi" che neppure il successivo via libera alla ripresa delle partenze ha peraltro spazzato via, data l'inevitabile coda di conseguenze.

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