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C’è fibra italiana sul fondo dei mari

Redazione Web
C’è fibra italiana sul fondo dei mari

Federico Protto, Ceo di Retelit, quotata in borsa nel segmento star

Retelit ha posato un cavo sottomarino per Singapore e Hong Kong con altri 18 operatori

Oltre ad aver posato un cavo sottomarino mondiale ad alta capacità tra il Mediterraneo e Hong Kong, lungo circa 25mila chilometri, insieme ad altri 18 operatori, Retelit è dotato di un’infrastruttura in fibra ottica che si sviluppa per oltre 12.500 chilometri, e collega 9 Reti Metropolitane e 15 Data Center in tutta Italia. La rete di Retelit si estende anche oltre i confini nazionali con un ring paneuropeo con PoP a Francoforte, Marsiglia e Londra. L’azienda raggiunge, inoltre, i principali hub di telecomunicazioni europei inclusi Amsterdam e Parigi. Da febbraio 2017 l’azienda ha aderito al progetto Open Hub Med, il Consorzio siciliano nodo delle telecomunicazioni digitali nell’area del Mediterraneo. Gli asset di valore fanno di Retelit un partner tecnologico infrastrutturale per gli Operatori TLC e ICT e per le grandi aziende, con un’offerta completa di soluzioni immediate di qualità. Servizi che vanno dalla connessione Internet in fibra ottica ultrabroadband al Cloud, dai servizi di rete e VPN alle soluzioni di colocation in oltre 10.500  metri  quadrati di spazi attrezzati e sicuri connessi in fibra ottica, per esternalizzare servizi di Data Center e soddisfare esigenze di Disaster Recovery e Business Continuity.

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