L’Ibm schiaffeggia tutti
e compra il big di Linux

Redazione Web
L’Ibm schiaffeggia tutti e compra il big di Linux

Ibm ha annunciato l’altro giorno la più onerosa acquisizione della sua ultracentenaria storia: la società di software open-source Red Hat, che pagherà ben per 34 miliardi di dollari segnando il più grande accordo tecnologico del 2018. Red Hat non vende software - lo dà via gratuitamente – ma vive fornendo servizi per sostenere i suoi utenti. Acquistandola, Ibm potrà ampliare la sua offerta nell'area di crescita più calda della tecnologia, il cloud computing - e quindi competere meglio con i giganti del cloud Amazon e Microsoft. In questo settore la “old lady” dell’informatica mondiale ha avuto anni di ritardo. Molti la considerano un dinosauro, con i suoi 366 mila dipendenti, nell’era delle società hi-tech con poche decine di migliaia di addetti. Ma ora Red Hat rappresenta un futuro più versatile.

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