Boccia: ponte Genova, fare presto e bene

Il presidente di Confindustria in un'intervista al Secolo XIX

Redazione Web
Boccia: ponte Genova, fare presto e bene

"Bisogna fare presto e bene, in tempi certi, perché cittadini e imprenditori di Genova hanno bisogno di conoscere il proprio futuro". Lo ha detto il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, intervistato dal Secolo XIX in merito alla ricostruzione del viadotto sul Polcevera. Non solo per la città: secondo il numero uno degli industriali, "le ricadute sono gravi non solo per Genova, ma per il paese" e "la responsabilità delle scelte è di questo governo. Non si tratta di un'opinione, ma di un dato di fatto". Il leader degli industriali ritiene che "la ricostruzione del ponte sarà metafora della capacità di questo Paese di far fronte ai propri impegni", ma bando alle ideologie: per quanto riguarda il "timbro dello Stato" che il governo giallo-verde vuole apportare al nuovo ponte, il presidente di Confindustria storce il naso perché "ci preoccupano tutte le manifestazioni di stampo ideologico.

E i tentativi di usare una vera disgrazia come quella del crollo del ponte per strumentalizzazioni pericolose e fuori dalla storia". Fondamentale secondo Boccia uscire da questa fase di incertezza: "La previsione di una zona economica speciale per la zona rossa che comprende il porto della città è una buona notizia - ha dichiarato il leader degli industriali - L'importante, adesso, è uscire dall'indeterminatezza e dare ai genovesi prospettive certe di rinascita".

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