I regolatori stangano
le Borse Usa Nyse e il Nasdaq

Redazione Web
I regolatori stangano le Borse Usa Nyse e il Nasdaq

Le azioni di Nasdaq, Inc. e Intercontinental Exchange - rispettivi proprietari delle borse Nasdaq e New York Stock Exchange - sono diminuite del 2% mercoledì scorso, per uno sguardo malevole gettatogli addosso dai regolatori. Di che si è trattato? E che cosa significa? L’ottimo andamento delle loro quotazioni era stato collegato all’ottimo andamento dell’automazione degli scambi perseguita da molti grandi intermediari, che assorbe moltissimi dati sul trading, dati che vengono appunto venduti dalle società di gestione delle Borse, come Nyse e Nasdaq. Quando la Sec è però intervenuta per dire che gli aumenti delle quotazioni non erano razionalmente ricollegabili all’automazione degli scambi, i titoli ne hanno risentito. Tanto che i due colossi vogliono agire legalmente contro i regolatori. Per esempio, JPMorgan Chase ha annunciato che stava offrendo 100 compravendite online gratuite ai clienti attraverso la sua applicazione di investimento (da 24,95 dollari per compravendita). Altrove, il gestore degli investimenti Fidelity ha tagliato le commissioni su molti dei suoi prodotti in una possibile offerta per conquistare nuovi investitori. BlackRock qualcosa farà... ma il fiorire degli scambi fuori Borsa, come potrà giovare alle società di gestione delle Borse?

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