Euler Hermes: “Altro che 1,5%,
il pil italiano rischia grosso”

Redazione Web
Euler Hermes: “Altro che 1,5%, il pil italiano rischia grosso”

L’allarme arriva dagli analisti di Euler Hermes, società di assicurazione del credito che è nata oltre 90 anni fa e che quindi merita un certo credito quando parla. Ebbene, secondo l’azienda francese il pil del nostro paese crescerà dello 0,8%, invece che dell’1,5% come da previsioni del governo. Sarebbe una mezza catastrofe non tanto per l’incidenza del deficit, ma per la credibilità dell’intero sistema paese. Secondo Euler Hermes, le insolvenze continueranno a calare per tutto il primo semestre del 2019 mentre i fallimenti aziendali dovrebbero assestarsi intorno a 11.500. Ma dalla seconda metà del 2019, il trend di insolvenze e fallimenti che aveva continuato a calare dal 2013 in poi, tornerà prima ad arrestarsi e poi a risalire. Altri indicatori preoccupano non poco: con 82 giorni di attesa per il saldo fatture, l’Italia è il terzo paese al mondo per lentezza, dopo Cina e Portogallo e alla pari con la Grecia. Ancora: le fatture non onorate sono salite del 40% nell’ultimo anno. E, secondo Euler Hermes, circa un terzo di queste fatture diventa insolvenza. (A)morale della favola: i primi sei mesi del 2019 saranno ancora abbastanza tranquilli, perché gli effetti del QE continueranno a farsi sentire, mentre la seconda parte dell’anno sarà delicata. Allacciate le cinture.

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