Private equity, finalmente
è boom in Italia

Redazione Web
Private equity, finalmenteè boom in Italia

Andamento eccellente del private equity italiano nel secondo trimestre del 2018 secondo i dati PEM della LIUC- UNiversità Cattaneo resi noti ieri, che confermano ed anzi sovraperformano i già ottimi segnali già intravisti nel corso del 2017, grazie all’annuncio di 44 nuove operazioni nel periodo. Complessivamente, dunque, la prima metà dell’anno si chiude con 77 investimenti, un dato in significativa crescita (+50%) rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente (51 deals). Sulla base dei valori enunciati, l’Indice trimestrale Private Equity Monitor Index – PEM®I, elaborato dai ricercatori dell’Osservatorio PEM® attivo presso la Business School di LIUC – Università Cattaneo, si è attestato così a quota 366, un valore mai registrato nella storia pluriennale dell’indicatore ed indicativo di un livello di attività mai riscontrato. L’analisi evidenzia un fatturato medio delle aziende sostanzialmente in linea rispetto a quello registrato nel medesimo periodo del 2016 e pari a circa 65 milioni di Euro. Se guardiamo al fatturato medio delle operazioni di Buy out, esso è pari a oltre 80 milioni di Euro, mentre per quelle di expansion è pari a circa 35 milioni di Euro, ciò a significare che il segmento del capitale per lo sviluppo ha come sempre nella piccola e media impresa italiana il principale interlocutore.

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