Private Debt, ad Anthilia ed Emisys il premio Aifi

Redazione Web
Private Debt, ad Anthilia ed Emisys il premio Aifi

I vincitori della prima edizione del Private Debt Award, sono stati premiati ieri durante la cerimonia che si è tenuta presso la Green House di Deloitte. Il premio è stato promosso da AIFI e Deloitte, con la collaborazione di Economy e del Gruppo 24 Ore. 
I nomi dei premiati sono stati selezionati da una giuria composta da professionisti di altissimo livello appartenenti al mondo istituzionale, imprenditoriale e accademico decidendo tra i 14 deal chiusi dai 9 fondi di private debt nell’ambito delle operazioni di debito su pmi italiane, realizzate tra il primo gennaio 2013 e il 31 luglio 2017. 
La Giuria, presieduta da Innocenzo Cipolletta, è composta da: Luigi Abete (presidente FeBAF), Guido Corbetta (ordinario dip. management e tecnologia, Bocconi), Andrea Giovanelli (head of debt advisory, Deloitte), Giancarlo Giudici (prof. associato finanza aziendale, Politecnico Milano), Sergio Luciano (direttore, Economy), Giovanni Maggi (presidente, Assofondipensione), Antonella Mansi (vice presidente, Confindustria), Luca Manzoni (responsabile corporate banking, Banco BPM), Christian Martino (capo redattore, Plus 24 - Il Sole 24 ORE), Federico Visconti (rettore, Università Carlo Cattaneo – LIUC). 
Nella categoria Sviluppo (progetti di crescita attraverso l’ingresso in nuovi segmenti, aree geografiche o sviluppando nuovi prodotti e/o tecnologie) il premio è stato assegnato a Anthilia Capital Partners SGR SpA per l’operazione Yachtline Arredomare 1618 SpA, operatore del mondo arredi chiavi in mano per giga e mega yacht; 
Nella categoria Leveraged buyout/operazioni straordinarie (progetti di crescita attraverso acquisizioni, anche insieme a private equity, fornendo il debito necessario per l’operazione di lbo o strutturando l’operazione direttamente con l’imprenditore), il premio è stato assegnato a Emisys Capital SGR SpA per l’operazione Surfaces Technological Abrasives SpA, azienda che produce e commercializza strumenti per la finitura e la lavorazione di ceramica, pietra naturale, vetro e metallo.

“I premi consegnati questa sera simboleggiano la capacità che hanno i fondi di investire con lucida determinazione in aziende italiane ad alto potenziale” afferma Innocenzo Cipolletta, presidente AIFI, “Il processo di sviluppo di queste società, testimoniato dalla crescita del fatturato, delle risorse, del posizionamento competitivo internazionale, dimostrano che il mercato del private debt è uno strumento vincente per tutte quelle imprese che hanno qualità e ricchezza che aspetta solo di essere valorizzata”.

“Un’azienda nell’arredo e design nautico, una nelle macchine utensili di precisione, classici settori di eccellenza del Made in Italy; operazioni molto mirate allo sviluppo, con strategie ben definite; risultati di eccellenza post operazione” dichiara Andrea Giovanelli, head of debt advisory, Deloitte – “Mi pare che la giuria abbia giustamente cercato di premiare i casi in cui il private debt ha più’ chiaramente fatto la differenza nello sviluppo di impresa. Compito non facile visto il numero e la qualità delle operazioni finalist”.

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