Lo Studio Legale Stefanelli vince al TAR Sardegna

Il T.A.R. Cagliari ha affermato la non vincolatività del parere di precontenzioso ANAC

Marco Scotti
Lo Studio Legale Stefanelli vince al TAR Sardegna

I giudici hanno stabilito che, anche nel caso di non espressa conformità a norme tecniche standard dei prodotti offerti in gara, il principio del favor partecipationis deve comunque prevalere

Stefanelli & Stefanelli, con l’avv. Andrea Stefanelli, vince dinanzi al T.A.R. Sardegna, (sez. I° 4/5/2018, n. 404), il ricorso promosso dalla società Labosystem S.r.l. nei confronti dell’Università di Cagliari e della Momo Line S.r.l.

La questione riguardava l’affidamento della fornitura di cappe chimiche per i Laboratori dell’Università di Cagliari, che era stata inizialmente assegnata a Labosystem ma poi revocata in forza di un parere di precontenzioso rilasciato dall’ANAC.

Detto parere peraltro era stato richiesto a gara già conclusa e peraltro neanche dalla 2° classificata (bensì dalla 3° graduata) e né l’Università né Labosystem vi avevano “aderito”.

Di conseguenza il T.A.R. Sardegna ha affermato in primis la “non vincolatività” del parere precontenzioso rilasciato da ANAC in quanto le parti interessate non vi avevano aderito, mentre nel merito ha accolto la tesi secondo cui l’esclusione era stata erroneamente disposta, in base ad un’interpretazione eccessivamente “restrittiva” della lex specialis.

I prodotti offerti dalla ricorrente possedevano infatti misure “standard” (in ossequio alla normativa europea ISO di riferimento), oltre a risultare provvisti di certificazione UNI EN 14175 e pertanto la specifica richiesta di una determinata lunghezza (1500 mm), ancorché prevista a pena d’esclusione, non poteva comunque prevalere rispetto al principio del favor partecipationis e a quella della “equivalenza” disposto dall’art. 68 del D.lgs. 50/2016.

Il T.A.R. ha così deciso di disporre la reintegrazione della ricorrente nell’aggiudicazione, contro un’interpretazione della lex specialis “illogica e sganciata dai valori di carattere sostanziale”.

Costituito nel 2006 su iniziativa di Andrea e Silvia Stefanelli, lo studio opera nelle sedi di Bologna e Milano con 16 professionisti nei settori del Diritto della Sanità e degli Appalti. In particolare è la struttura di riferimento per quanto riguarda il diritto dei dispositivi medicali, con una rilevante esperienza sui temi della pubblicità sanitaria e della responsabilità medica, nonché una particolare specializzazione nell’emergente tematica della sanità digitale. Nel settore degli appalti è specializzato nella consulenza alle imprese sia nella fase preliminare di partecipazione alle gare sia in quella successiva d'esecuzione dei contratti nonché negli eventuali contenziosi giudiziali e arbitrali, con patrocinio legale in tutto il territorio nazionale. Diritto delle imprese, compliance, diritto del lavoro e privacy rappresentano altri importanti settori di consulenza dello Studio. In particolare in riferimento alla tematica della privacy, la cui disciplina è stata recentemente modificata dal nuovo Regolamento UE, lo Studio vanta una significativa esperienza e un costante aggiornamento, a luglio 2016 gli Avvocati Silvia Stefanelli e Alessandra Delli Ponti hanno conseguito il titolo Master Privacy Officer.

Lo Studio Stefanelli & Stefanelli, nel corso del 2015, ha ottenuto, prima realtà nella città di Bologna, la prestigiosa Certificazione di Qualità RINA ISO 9001, un traguardo molto importante e indispensabile per rispondere alla crescente domanda di consulenza legale e procedure di assistenza dei clienti improntate alla massima qualità.

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