Golden Power, qual è la posizione di Tim?

Marco Scotti
TIM_1600x546

Asati, l'associazione dei piccoli azionisti di TIM, si interroga sulla voce circolata in queste ore di un ricorso in preparazione contro la Golden Power

Proprio ora che in Tim sembrava essere tornato il sereno, tornano ad addensarsi ulteriori nubi: si è letto, infatti, che TIM abbia presentato richiesta a un noto studio legale romano di preparare un ricorso contro le determinazioni del Governo ai sensi della Golden Power.

Quindi l'ASATI si domanda: se davvero TIM, e il suo nuovo AD Genish in particolare, hanno iniziato una proficua collaborazione con il Governo, come mai in parallelo si sta pensando di preparare un ricorso?

Il ministro Calenda aveva provato nei giorni scorsi a suggerire una soluzione che avrebbe potuto soddisfare sia il Governo sia l'azienda: «Io farei - ha dichiarato - lo scorporo della rete e la quotazione in Borsa, non necessariamente con l'intervento della CDP. Questa soluzione farebbe bene anche a Vivendi».

"Per tutelare il segmento di mercato - si legge in una nota emessa da Asati -, tutti gli azionisti, compresi quelli che noi come associazione ASATI, abbiamo la responsabilità di rappresentare, sarebbe necessario che TIM si pronunciasse attraverso un comunicato ufficiale sulla Golden Power e sulle correlate recenti notizie e indiscrezioni circolate sulla stampa".

L'auspicio è che TIM chiarisca quanto prima la sua posizione non soltanto sull'ipotetico ricorso, ma anche sulla creazione di una nuova società, Tim Vision (risultanza della jv tra Canal+ e Telecom Italia) che avrebbe portato a un duro scontro nel cda di venerdì scorso. Sembra, infatti, che la proposta non sia stata accolta nell'attuale formulazione da due membri del consiglio che, sulla delibera, avrebbero anche minacciato l'intenzione di presentare un ricorso alla Consob.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400