in collaborazione con Eudaimon

Il nuovo welfare aziendale
passa attraverso l’engagement

Far sentire “parte attiva” i propri collaboratori non soltanto incrementa il benessere in azienda, ma aumenta la produttività. E porta un beneficio ulteriore in termini di vantaggi fiscali. Ecco il nuovo modello di Eudaimon

Giancarlo Salemi
Il nuovo welfare aziendale passa attraverso l’engagement
Dalla ricerca del vantaggio fiscale a quella di aumentare il coinvolgimento del lavoratore in azienda. Prima di tutto ascoltandolo e poi “ingaggiandolo” per farlo sentire parte attiva di un percorso comune che punti sia ad incrementare la produttività, ma anche al benessere sociale e della collettività. È questo il welfare aziendale 2.0 immaginato da Eudaimon, società pioniera - è operativa dal 2002 - nell’offrire servizi di welfare alle imprese, con un fatturato nel 2018 di 5,5 milioni di euro e...

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