VGen sbarca a Milano con successo: l’innovazione dagli studenti

Redazione Web
VGen sbarca a Milano con successo: l’innovazione dagli studenti

 Si è tenuto martedì 7 Maggio nella splendida cornice del Talent Garden Milano di Via Calabiana l’evento di kick-off in Nord Italia: Innovation Ground Italia 2030, format di contaminazione sul mondo dell’innovazione per collegare studenti, startup e corporate. Dopo il successo romano della prima edizione, con speaker del calibro di Cosimo Palmisano (Decisyon); Luca Bertone (Open Innovation TIM) e Gianluigi Ballarani, VGen si conferma capace di riunire attorno ad un tavolo tutti gli stakeholder principali che operano nell’ecosistema startup e innovazione.

A dicembre 2019 VGen si espande, e apre le sue porte a Milano, grazie alla guida di Luca Carlomagno con i fidati partner Alessandro Astore, Ludovica Arconte e Martina Barchi, tutti studenti all’Università Bocconi. 

A Milano si ottiene subito grande risonanza: la mission, di voler contribuire alla diffusione delle tecnologie allinea tutti gli stakeholder, e fa breccia nel cuore dei ragazzi. Oltre 50 smart talent provenienti dall’Università Bocconi, dal Politecnico di Milano e dalla Bicocca salgono a bordo, con un unico scopo: mettersi in gioco in prima persona per crescere come studenti e allo stesso tempo far crescere l’ecosistema dell’innovazione in Italia.

“Ringrazio la mia squadra a Milano che ci ha permesso di raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissati. In pochissimo tempo siamo riusciti a portare a bordo partner strategici di grande calibro, come EY, società di advisory leader a livello globale, Consulenza e Risorse, boutique che si occupa di affiancare le imprese nel loro processo verso la sostenibilità, TechMood, portale di primissima qualità sull’informazione legata alle tecnologie, e tanti altri. Tutti i partner sono rimasti molto felici, e questo dimostra che, Italia 2030, oltre ad aver creato dell’effettivo valore a tutti i partecipanti, ha proposto un’idea e un modello diverso di dialogo tra studenti e professionisti e imprenditori.” afferma Luca Carlomagno, Head of VGen Milan, con responsabilità verso l’espansione e il marketing strategico. “Siamo inoltre molto lieti di aver potuto organizzare una giornata del genere nel Campus Calabiana di Talent Garden Milano, un luogo simbolico dell’innovazione milanese e italiana.”

L’evento è stato suddiviso in tre tavole rotonde differenti: la prima, moderata da Gabriele Belfiore, Founder di Capital Venture Consulting, ha approfondito l’ecosistema startup italiano, la seconda, sapientemente gestita da Francesco Casarella di Colazione a Wall Street, ha posto l’attenzione sui macro trend che stanno caratterizzando la digital transformation, e infine la terza, moderata da Luca Carlomagno, ha affrontato il tema delle DLT, focalizzandosi sul loro attuale stato e sul possibile sviluppo futuro di questa tecnologia..

Di primissimo calibro gli ospiti ai tavoli: David Casalini, StartupItalia, Jacopo Mele, YourDigital, Andrea Landini, Gellify, Alessandro Petrich, LVenture Group. Tra le Startup EcoSteer, attiva nell’IoT, Casavo, operatore chiave dell’ecosistema proptech europeo grazie alla sua filosofia di voler essere iBuyer, BeCreatives, creatori di app virali e Millennial Warriors, format che stimola i millennials a mettersi in gioco. L’ultima roundtable sulle DLT e tecnologie distribuite ha visto protagonisti lo studio legale Gattai Minoli Agostinelli con Valentina Lattanzi, Partner, e Mattia Valdinoci, Trainee, 200Crowd con il suo CEO Matteo Masserdotti ed EY, con l’avvocato LL.M Alessandro Negri Della Torre.

“Stiamo osservando una crescita effettiva dell’ecosistema startup in Italia, sia in termini di investimenti che di exit. Questo grazie al maggiore dialogo tra i player principali nel mondo dell’innovazione. Ora, lo step successivo, non può prescindere dal dialogo con l’università e gli studenti; solo in questo mondo sarà possibile creare dei veri e propri poli tecnologici come la Silicon Valley e Israele.” afferma Riccardo Madrigali, fondatore di VGen e COO di Capital Venture Consulting, boutique finanziaria che connette le startup ai capitali. “Proprio in questo quadro in cambiamento è nata la necessità di lanciare una iniziativa come VGen, che vuole contaminare i giovani sulle nuove tecnologie e su un mondo in cambiamento”.

Alessandro Astore di VGen Milano ha chiuso la conferenza con la premiazione del VGen Startup Award, il primo contest di VGen che premia la migliore startup del network in fase seed.  Il 1° posto è andato ad Emotiva, un software di IA che analizza le risposte emotive delle persone per predirne i futuri comportamenti di acquisto. Il premio, di un totale di € 4.000, in parte in premi e in parte in servizi, è stato gentilmente offerto dai principali sponsor dell’iniziativa: Capital Venture Consulting, Consulenza e Risorse, EY, Your CFO, Your Digital, 200 Crowd, Heroes Meet in Maratea, IKN e Campus Party.

Un ottimo aperitivo di networking, offerto dalla startup You Cook, ha concluso l’evento. Gli studenti hanno avuto modo di interagire con le startup e le corporate presenti, per confrontarsi sulle tematiche trattate nell’evento e anche per trovare opportunità lavorative.

Al Talent Garden il 7 Maggio si è immaginato un possibile nuovo futuro, in cui gli studenti siano al centro della svolta epocale che il nostro mondo sta vivendo. Format come quello di Innovation Ground servono fortemente ad un’Italia che per sopravvivere deve certamente cambiare, ma innovando dal basso.

Quale miglior modo, se non dare le giuste competenze e la giusta vision alla futura classe dirigente?

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