Suez lancia un progetto di ammodernamento della Regi Lagni-Napoli

Il progetto intende favorire l’evoluzione dei 5 impianti di trattamento delle acque reflue con un investimento di 450 milioni

Marco Scotti
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SUEZ, leader mondiale nella gestione delle risorse intelligenti e sostenibili, si è aggiudicata il rinnovo e la gestione

dell’impianto di trattamento delle acque reflue di Napoli Nord, precisamente le infrastrutture «Regi Lagni – Napoli». il Gruppo si era già aggiudicato nel 2017 l’ammodernamento e la gestione dell’impianto di depurazione di Cuma e questi due contratti, di una durata di 5 anni, rappresenteranno un fatturato di circa 120 milioni di euro. 

Il progetto intende favorire l’evoluzione dei 5 impianti di trattamento delle acque reflue (Cuma, Napoli Nord, Marcianise, Acerra e Foce Regi Lagni) con una capacità totale pari a 4,5 milioni di abitanti equivalenti. Per un importo pari a €450 milioni, questo progetto rappresenta l’investimento più importante degli ultimi 20 anni in termini di depurazione e bonifica in un singolo paese ed in Europa. Il mercato italiano, terzo paese di riferimento in Europa per il settore idrico del Gruppo, sarà in espansione nei prossimi anni in materia di investimenti in infrastrutture.

Accanto al suo partner industriale Impresa Pizzarotti & C. S.p.A, SUEZ si è aggiudicata la rifunzionalizzazione e la gestione delle due stazioni di Napoli Nord e Cuma, garantendo il trattamento delle acque reflue pari a 2 milioni di abitanti equivalenti, per un totale di oltre €200 milioni, di cui €120 milioni destinati al Gruppo.

SUEZ implementerà tecnologie innovative che permetteranno di ridurre significativamente l’impronta energetica degli impianti, integrando il controllo del consumo di aria necessario al trattamento biologico[1], e di conservare le risorse grazie alla valorizzazione dei fanghi (cogenerazione) e al recupero di calorie a partire dai flussi termici disponibili (cogenerazione, essiccatori, reti di riscaldamento e raffreddamento).

SUEZ è presente in Italia, attraverso società miste, nella gestione della fornitura di acqua potabile e recupero acque reflue per 2,7 milioni di abitanti. Nel corso degli ultimi 56 anni, il Gruppo ha anche costruito 150 impianti di produzione di acqua potabile, 500 impianti di trattamento delle acque reflue e 80 impianti di trattamento delle acque industriali. Uno dei suoi tre centri di eccellenza a livello di acque industriali ha sede a Milano.

«Questo progetto è cruciale per l’area di Napoli che necessita di infrastrutture, soprattutto a livello ambientale. In collaborazione con le autorità locali e regionali, SUEZ metterà a disposizione i suoi team e know-how per migliorare le prestazioni tecniche ed ambientali degli impianti. Siamo orgogliosi di essere stati scelti dalla regione Campania e di contribuire al miglioramento della qualità dell’acqua di balneazione del Golfo di Napoli”, commenta Marie-Ange DEBON, Group Senior Executive VP di SUEZ per la Francia, l’Italia e l’Europa centrale.

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