Scusi, a che piano va?

I 114 anni di Codebò, l’azienda di ascensori leader in Italia

Germana Cabrelle
Scusi, a che piano va?

C’è un modo di dire che recita: “La vita è fatta a scale, c’è chi scende e c’è chi sale”, ma per la storica azienda Codebò di Torino - la più antica in ambito ascensoristico presente in Italia – l’esperienza, la competenza e la specializzazione in ambito di trasporto verticale, sono state credenziali importanti per arrivare al top. E rimanerci. Codebò ha oltre un secolo di storia, per la precisione 114 anni. Nata come realtà a conduzione familiare, abbraccia cinque generazioni e dal 2006 è diventata una società per azioni, in ragione della considerevole crescita dei fatturati e della affidabilità patrimoniale. Attualmente è rappresentata dai fratelli Gianluca e Andrea Codebò, rispettivamente presidente e amministratore delegato dell’azienda.       

Andrea Codebò ricopre anche la carica di Presidente Nazionale di ANACAM - Associazione Nazionale Imprese di Costruzione e Manutenzione Ascensori, che rappresenta oltre 400 imprese industriali e artigiane del settore in Italia. Va da sé, naturalmente, che l’azienda torinese costruisce anche altre piattaforme elevatrici: montacarichi per supermercati e attività commerciali, montavivande per rendere agevole e veloce l’installazione in qualsiasi contesto - dalla ristorazione agli hotel, dagli uffici alle aziende fino ai magazzini e, per finire, i servoscale, che consentono il superamento delle barriere architettoniche anche nel contesto domestico. Insomma è diventata leader del trasporto verticale, anche e soprattutto per affidabilità.

GESTIONE MANAGERIALE
Il modello organizzativo di Codebò ha adottato una gestione manageriale che ha portato a una netta separazione tra le tre principali business unit: l’area tecnica, commerciale e amministrativa. La nuova sede aziendale, che dal 2012 si trova in corso Tazzoli a Torino, si configura come un autentico laboratorio di innovazione, dove vi è attenzione ai temi ambientali e del risparmio energetico. Oltre alla sede di Torino ricavata all’interno del polo metalmeccanico della città e che occupa una settantina di dipendenti, l’azienda opera anche attraverso le sue due sedi distaccate di Oulx (alta Val di Susa) e Pinerolo (Val Chisone).

I NUMERI
Ogni giorno Codebò trasporta circa un milione di persone, assicurando i migliori servizi a livello di manutenzione, assistenza tecnica e pronto intervento 24 ore su 24. È scelta da circa 2000 fra imprese di costruzioni, enti locali  e amministratori condominiali. Qualche altro numero? oltre 7000 impianti gestiti in tutto il Nord-Ovest (Piemonte, Lombardia, Valle d’Aosta) e una straordinaria competenza in termini di manutenzione con elevatissimi standard, tanto da arrivare a redigere il Manuale del Manutentore Ascensorista,   un vademecum che fornisce indicazioni per operare secondo standard qualitativi verificabili e di massimo livello.       

PASSIONE PER GLI ASCENSORI STORICI
Il repertorio di ascensori di Codebò varia dal classico al contemporaneo, con soluzioni estetiche che combinano eleganza e armonia rivolgendosi dai prestigiosi palazzi storici agli edifici più moderni. In particolare l’azienda torinese si occupa di recupero e restauro di ascensori storici, salvaguardandone l’atmosfera originale.
Nei prossimi anni l’azienda prevede di realizzare nuovi progetti, tra cui l'allestimento di un’area museale relativa alla storia dell'ascensore.
 
Nel frattempo, per fare un parallelo fra l’ascensore e la vita, l’azienda ha dato alle stampe il volume dal titolo:  "L'ascensore - riflessioni su una macchina attraverso i piani dell'esistenza", che esplora il ruolo e il significato di questo mezzo di trasporto nei più diversi ambiti: letterario, cinematografico, sociologico e musicale.

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