Gli eSport e il loro impatto sul pubblico

Redazione Web
Gli eSport e il loro impatto sul pubblico

Ogni epoca ha il suo sport di moda o di riferimento. Nel ventunesimo secolo, da molti conosciuto come il secolo digitale, l'irruzione delle tecnologie dei videogiochi è stata talmente importante che è nata una vera e propria disciplina sportiva virtuale: gli eSport. In un mondo nel quale ormai attraverso uno smartphone e le svariate app a disposizione degli utenti si svolge la maggior parte delle attività commerciali e di diletto, gli eSport hanno raggiunto un grado di importanza assoluto, come dimostrato dai tornei che hanno luogo negli stadi o palazzetti, soprattutto in Corea del Sud, Stati Uniti e Cina, dove spicca il famosissimo Zhongxian E-Sports Stadium.

La crescita mondiale degli eSport

Giochi ormai più che conosciuti come League of Legends, FIFA, Call of Duty, Overwatch o Dota, per citare i più popolari, stanno vedendo come la loro clientela si stia ingigantendo costantemente. A riprova di questo fenomeno ci sono le tante finali dei tornei di questi giochi che continuano a vedere sempre più partecipanti.  Non è un caso che gli eSport siano ormai gestiti da varie organizzazioni mondiali di tornei e campionati di gioco a livello professionistico che si appoggiano anche a delle sponsorizzazioni di lusso, come per esempio la multinazionale HP. Tra esse spiccano associazioni come AHQ, Denial e MLG, le quali organizzano vari campionati di distinte proporzioni e che veicolano il sempre più crescente numero di gamer, che secondo le ultime stime ha da poco superato i 300 milioni. Un boom dal quale ci si può aspettare solo un ulteriore incremento, soprattutto in un'epoca sempre più incline al progresso dal punto di vista tecnologico, come lo dimostrano i robot presenti in molte aziende e le altre innovazioni all'ultimo grido. Questi tornei mondiali sono ormai alla stregua di quelli di calcio o di basket, visto soprattutto l'incremento delle puntate sugli stessi, come ad esempio nel torneo mondiale di League of Legends di adesso, uno dei più quotati e sponsorizzato dalla grande marca austriaca Red Bull.

L'esempio dei tornei di poker

L'idea di istituire dei tornei di eSport in luoghi fisici va dunque di pari passo con la celebrità degli stessi, i quali seguono a ruota i grandi tornei di poker o di altri giochi di casinò online, per i quali si può puntare in vari modi su siti specializzati come ad esempio quello di Betway Casinò, piattaforma sulla quale è possibile ottenere subito un bonus di benvenuto del valore fino a 1000 € sui primi tre depositi una volta effettuata la registrazione gratuita. La possibilità di giocare a vari giochi di casinò attraverso tablet o smartphone in questi ultimi anni ha incrementato notevolmente il numero di utenti, i quali hanno approfittato della rivoluzione digitale per soddisfare la loro voglia di far saltare il banco a blakjack o soprattutto a poker, il gioco d'azzardo per eccellenza al tavolo verde. A tal proposito è rilevante l'impatto delle connessioni veloci e soprattutto del 5G riguardo allo sviluppo di questi tornei. Questa nuova velocità di navigazione, che in Italia dovrebbe arrivare l'anno prossimo, sarà sfruttata da un colosso come Google per investire in Stadia, una piattaforma di giochi online che verrà lanciata alla fine di quest'anno. 

La sfida di PES

Il rapporto annuale di Newzoo è molto chiaro: nel 2018 si è raggiunto un ricavo globale di 905 milioni di dollari, con il boom ormai annunciato del 2019 ad anticipare la trasformazione totale dell'industria degli eSport in un'organizzazione miliardaria che potrà far addirittura da contraltare all'industria sportiva. Nel 2021 le entrate globali potrebbero essere addirittura di 1,65 miliardi di dollari. A riprova della grande potenza dei tornei di eSport vi è la grande proposta della Konami, azienda giapponese leader nel settore dei videogiochi, che per il 2020 organizzerà due tornei di eSport per PES 2020, l’eFootball Open e il Football Pro, i quali in totale avranno un montepremi di oltre 2 milioni di dollari, qualcosa di inedito fino ad ora. Il successo degli eSport è ormai una realtà e con l'esempio di PES, al quale faranno seguito altri giochi di grido, il sentiero è stato già tracciato. Paesi come gli Stati Uniti, il Canada, la Cina o la Corea del Sud hanno già costruito una serie di stadi appositi nei quali confluiscono i principali investimenti su questa innovativa modalità di vivere virtualmente l'adrenalina degli sport più classici e di quelli più nuovi e stimolanti che dimostrano che il futuro è già arrivato.

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