Nuova Mazda 3

Nuova Mazda 3: la prova in anteprima della segmento C

Dai riflettori, visto il luogo, del Salone Internazionale di Los Angeles, a novembre, fino all’Italia, dove la nuova Mazda 3 è ormai pronta a debuttare nelle concessionarie. La nuova Mazda 3 punta molto sulla tecnologia, con un motore rivoluzionario che arriverà quest’estate, e sull’ibrido, al debutto già dal lancio (prima volta per una Mazda). Da non dimenticare, poi, il Kodo Design 2.0, termine al quale in Mazda sono strettamente affezionati.

Autoappassionati.it

 

A cura di Autoappassionati.it

Dai riflettori, visto il luogo, del Salone Internazionale di Los Angeles, a novembre, fino all’Italia, dove la nuova Mazda 3 è ormai pronta a debuttare nelle concessionarie. La nuova Mazda 3 punta molto sulla tecnologia, con un motore rivoluzionario che arriverà quest’estate, e sull’ibrido, al debutto già dal lancio (prima volta per una Mazda). Da non dimenticare, poi, il Kodo Design 2.0, termine al quale in Mazda sono strettamente affezionati.

Andiamo però, dopo averla provata in anteprima sulle strade portoghesi, a scoprire dal vivo com’è e come va la nuova Mazda3 2019 nel nostro primo contatto.

Sin dalla sua introduzione, era il 2010, il Kodo Design è diventato una forza trainante nella creazione dei nuovi modelli della marca. Proprio con la quarta generazione di Mazda3, il cuore pulsante della gamma in tutti i sensi, si entra in una nuova dimensione, fatta di linee fluide, ma sofisticate, e un effetto estetico che non lascia certo indifferenti.

Si ritrova un po’ della Mazda Vision Coupè sulla nuova Mazda 3 2019, con la calandra sempre a bocca di squalo ma più prominente sul frontale e, non ultimi, i fari sottili e più lunghi rispetto alla precedente generazione. Scorrendo con la vista laterale della vettura le linee tese non fanno parte della filosofia Kodo Design 2.0, sono infatti assenti le linee di carattere. Mentre il posteriore, con uno sbalzo molto ridotto, aiuta a dare fluidità al posteriore con un terzo montante piuttosto importante ma in grado di dare solidità al secondo volume; i fari posteriori adottano una nuova forma circolare con elementi sdoppiati e, grazie al design tridimensionale delle lenti, l’effetto ottico è garantito.

La quarta generazione, parlando di dimensioni, cresce, e non poco, rispetto alla precedente: misura 4,46 metri in lunghezza, 1,79 metri di larghezza e 1,43 metri di altezza. Il passo di 2,72 metri è a tutto vantaggio dello spazio disponibile per gli occupanti del divanetto posteriore. Proprio in questo senso Mazda si è impegnata per offrire maggiore ergonomia di seduta.

Dal momento del lancio, i clienti Mazda potranno scegliere tra nove tonalità, tutte metallizzate, per la carrozzeria: confermati Soul Red Crystal e Machine Grey, le altre sono Titanium Flash, Deep Crystal Blue, Snowflake White Pearl, Artic White, Sonic Silver e Jet Black. Cerchi da 16″ metallizzati sono di serie, si arriva fino ai 18″ con colori grigio o nero metallizzato.

Il Kodo Design non riguarda solo gli esterni. Entrando in abitacolo, questa filosofia umano-centrica gioca sul motto del “less is more”, in altre parole semplificando la plancia quest’ultima si rafforza, restituendo linee semplici ma allo stesso tempo razionali. Il cockpit di Mazda 3 2019 è asimmetrico, mentre volante, quadro strumenti e bocchette dell’aria sono simmetriche, per un gioco delle forme inedito.

Nuovo è lo schermo da 8.8″ che sembra emergere dalla parte superiore del cruscotto. Non è l’unico schermo digitale presente: al centro del quadro, tra tachimetro e contagiri mantenuti analogici, c’è lo schermo TFT da 7″ che lavora con il nuovo head-up display, trasmettendo le informazioni importanti durante la guida. Nuova anche la rotella del Commander dell’interfaccia HMI sul tunnel, dal funzionamento più intuitivo.

Grande attenzione è stata riservata all’ergonomia dei sedili per offrire una seduta di guida il più possibile naturale e in grado di rilassare schiena e collo. Importante, in questo caso, l’interazione con pedali e volante per ottenere questo risultato, ancora una volta, umano-centrico.

Buono lo spazio per i passeggeri posteriori, grazie all’allungamento del passo, mentre il bagagliaio offre una capacità variabile tra i 326 litri con seconda fila in posizione normale, 1.026 litri se quest’ultima viene completamente abbattuta.

Il sistema audio standard a 8 altoparlanti utilizza una configurazione a 3 vie, mentre il sistema audio opzionale Bose con 12 altoparlanti aggiunge un altoparlante centrale da 8 centimetri, una coppia di casse satellite posteriori e un subwoofer di concezione specifica che ottiene un ottimo equilibrio tra dimensioni e qualità audio (optional da 550 euro, di serie su allestimento Exclusive).

Per una volta partiamo dall’assoluta novità che Mazda introdurrà sulla sua nuova hatchback a partire dall’estate. Si tratta del propulsore Skyactiv-X, un vero concentrato di tecnologia che unisce i vantaggi del motore diesel su un benzina, sul quale Mazda ha voluto scommettere.

La vera innovazione sarà, pur essendo a tutti gli effetti un motore a benzina, la capacità di accensione della miscela per compressione controllata da candela (SPCCI – Spark Controlled Compression Ignition); un progetto sviluppato interamente da Mazda e primo esempio al mondo di implementazione della tecnologia di accensione per compressione in un motore benzina, cui verrà abbinato il sistema M Hybrid.

Sul fronte Diesel e benzina, l’offerta si divide tra lo Skyactiv-D 1.8 da 116 CV alimentato a gasolio e il 2.0 Skyactiv-G M Hybrid che combina la potenza del motore endotermico alla batteria da 24v (Mild Hybrid) per un totale di 122 CV e la possibilità di disattivare i cilindri automaticamente per risparmiare ulteriormente sui consumi. Entrambi i propulsori possono essere abbinati al cambio manuale Skyactiv-MT o all’automatico Skyactive-Drive.

In mondo automotive che da anni è orientato verso il downsizing, può sorprendere vedere che nella gamma motori Mazda 3 ci siano propulsori dalle cilindrate importanti, ma Mazda ci ha abituato a soluzioni innovative e non omologate alle mode, con grande capacità dei tecnici giapponesi di pensare fuori dal coro.

Per il test della nuova Mazda 3 abbiamo scelto la motorizzazione Skyactiv-G 2 litri a benzina da 122 cavalli con sistema mild hybrid e disattivazione dei cilindri che, secondo le previsioni dei manager Mazda, rappresenterà oltre il 70% del mix di vendite europeo.

A bordo si respira una sensazione di equilibrio e quello che abbiamo particolarmente apprezzato è il grande comfort dell’auto e il cambio manuale a sei marce, dalla leva corta e dagli innesti super precisi che ricorda molto quello della sorella spider MX-5. Altro aspetto positivo è rappresentato dai consumi ridotti di questo propulsore, cui si può imputare, essendo un aspirato, una coppia limitata (213 Nm a 4000 giri).

Bene la presenza nel sistema di connettività di CarPlay e Android Auto e del nuovo head-up display che è ben posizionato e non invasivo.

L’elevato comfort della vettura è da imputare principalmente al sistema evoluto G-Vectoring Control Plus (GVC Plus) che migliora la stabilità e consente una sensazione di omogeneità nel comportamento su strada della nuova Mazda 3. Nel momento in cui il conducente sterza, in percorrenza di curva, il GVC Plus applica una leggera forza frenante alle ruote esterne, generando un movimento che aiuta a riportare il veicolo in linea retta.

Molto buona la capacità del veicolo di rispondere con precisione a sterzate improvvise e uscire brillantemente dalle curve, aspetto in parte dovuto all’irrigidimento del telaio del 30% rispetto al modello precedente.

Nel complesso la Mazda 3 è un’auto equilibrata e parsimoniosa con un consumo medio omologato di 5,1-5,2 l/100km.

Per chi ordina la vettura entro il 28 febbraio è compreso il Celebration Pack, che include una serie di servizi del valore di oltre 2.000 euro: il programma di servizi integrati Mazda Best5 – che estende la copertura dai guasti imprevisti della vettura fino a 5 anni e 200.000 Km – completo anche del ServicePlus Essence che include i primi 5 tagliandi di manutenzione programmata. A tutto ciò si aggiungerà un’esclusiva personalizzazione dedicata ai primi clienti che inaugureranno la nuova era Mazda.

Questo il prezzo Mazda 3 2019 e il listino completo del motore a gasolio, a cui vanno sottratti 2.200 euro per l’equivalente versione a benzina a parità di allestimento.

Evolve: 25.400 euro (23.200 euro)

Executive: 26.100 euro (23.900 euro)

Exceed: 27.700 euro (25.500 euro)

Exclusive: 29.350 euro (27.150 euro)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400