L'Istituto Zaccagnini apre una nuova sede a Milano

Il complesso scolastico per ottici ed optometristi, attivo dal 1977, ha la mission di formare professionisti d’eccellenza da inserire rapidamente nel mondo del lavoro

Elisa Stefanati
L'Istituto Zaccagnini apre una nuova sede a Milano

L’Istituto Zaccagnini, che opera dal 1977 a Bologna, rappresenta oggi in Italia una realtà leader – per numero di iscritti, ampiezza dell’offerta didattica e rapido inserimento nel mondo del lavoro – nel settore della formazione ottica-optometrica e della gestione aziendale. Per questo, ha deciso di aprire una nuova sede a Milano, in Via Daniele Crespi, vicino alla Stazione di Porta Genova. La decisione di aprire una sede a Milano, ha spiegato il direttore dell’Istituto  Giorgio Righetti, in apertura “colma una lacuna e recepisce l’esigenza di una scuola per ottici e optometristi particolarmente sentita dalle province lombarde, piemontesi e anche da una parte di quelle liguri ed emiliane. Un territorio che vanta un sistema industriale e distributivo ottico-oftalmico di primaria importanza, con circa 7000 ottici e più di 4000 negozi di ottica fra bacino di utenza primario e altre provenienze”.

Il settore dell’ottica, inoltre, non è stato toccato dalla crisi occupazionale e offre ottime prospettive di carriera che richiedono ogni anno ottici dalla professionalità certificata, in grado di gestire l’esigenza del “veder bene” complicata dal trend di invecchiamento della popolazione e da nuove tipologie di stress visivo provocato dai display dei device mobili e dei sistemi di illuminazione a LED. Sulla figura dell’Ottico abilitato s’impernia l’intera filiera ottica: l’Ottico abilitato è presente a tutti i livelli e in tutte le imprese della filiera specializzata nazionale in cui svolgono sia mansioni commerciali, dalla vendita di strumenti ottici che correggono la vista alla realizzazione di occhiali su misura, sia professionali – in primis esame della vista e applicazione di lenti a contatto. L’industria nazionale di occhiali, nonostante la complessità del quadro internazionale e la concorrenza dei paesi asiatici, seguita a crescere in termini di fatturato ed export (l’export del comparto – ben il 90% della produzione totale - rappresenta una delle voci con il più importante saldo attivo della bilancia commerciale, con gli Stati Uniti come primo mercato mondiale) e presidia il segmento del lusso e della qualità, ma, insieme alla distribuzione specializzata fatica a soddisfare la richiesta annuale di nuovi ottici abilitati.

La sede milanese dell’Istituto ha dunque risposto ad un esigenza di formazione recepita a livello strategico, ha scelto una zona centrale zona di Milano Porta Genova, ed inaugurerà l’anno scolastico 2018/2019 con un’articolata offerta di corsi di optometria e di qualificazione professionale per dipendenti delle imprese della filiera ottica. 

“Da non trascurare il dato sul rapido inserimento nel mondo del lavoro- ha proseguito il direttore Righetti- il 97% degli studenti dell’Istituto trova infatti occupazione nel settore entro sei mesi dal conseguimento dell’abilitazione professionale”.

“Obiettivo centrato ça va sans dire, perché questa nuova apertura- ha evidenziato Roberto Munarin direttore dell’Area Formazione e Lavoro del Comune di Milano- rappresenta un elemento di sinergia nell’area dell’ottica e nella formazione, un settore molto attivo a Milano; che si erge ad  elemento di crescita ben oltre il livello Milanese e Regionale:  una ricchezza per tutto il paese”.

“In un momento in cui si attende di capire quali trasformazioni apporterà il quadro normativo alle figure dell’Ottico e dell’Optometrista- esordito Andrea Afragoli Presidente di Federottica- rimane centrale interrogarsi su quale sia la formazione di eccellenza per creare il miglior professionista possibile in base alle mutate esigenze di mercato. E la qualità della formazione resta certamente  il must”.

La scuola offrirà un denso programma di corsi annuali e biennali di specializzazione, oltre a  master monotematici di optometria. Negli ultimi anni la didattica si è inoltre arricchita della Zaccagnini Business & Management School - con corsi di formazione e seminari di marketing e strategia aziendale per ottici manager e imprenditori, oltre che di un corso di laurea triennale inglese in optometria e pratica clinica. I percorsi formativi dell’Istituto Zaccagnini sono improntati a criteri di costante adeguamento all’evoluzione della professione. 

Mission ambiziosa dunque per l’Istituto: quella di formare professionisti d’eccellenza per il settore, e supportata da una preparazione dagli standard elevati supportata da un’ampia rete di relazioni e collaborazioni nazionali ed internazionali  con Facoltà e Dipartimenti universitari, Istituti di Ricerca, Scuole, Strutture ospedaliere e sanitarie, Società Scientifiche e Imprese industriali e distributive. 

Il concetto di filiera ottica è diventato di attualità ed è un esempio concreto degli effetti della globalizzazione, a seguito della mega fusione fra Essilor, leader mondiale delle lenti oftalmiche e Luxottica, leader della produzione di montature di lusso per occhiali e occhiali da sole e prima catena al mondo di negozi di ottica (oltre 7.000) con varie insegne. Grazie all’accordo i due colossi sono in grado di coprire tutta la filiera, tutti i mercati continentali e tutti i posizionamenti di prezzo. Luxottica in Italia controlla l’insegna storica Salmoiraghi&Viganò e sta lanciando una nuova insegna, RayBan.

L’Italia è stata la protagonista del boom mondiale del mercato degli occhiali da sole e delle montature di cui è diventata il player più importante, sorretta dai grandi marchi della moda, fino alla discesa in campo della Cina che, facendo leva sui prezzi, è diventata il primo competitor lowcost, leader del mercato. Ciò nonostante l’export del settore è uno dei più importanti della nostra bilancia commerciale.

Le lenti oftalmiche sono prodotte da industrie la cui gamma trova impiego in molti settori da quelle dell’industria delle armi a quello scientifico e, naturalmente, a quello della fotografia. Lenti oftalmiche, occhiali da vista e da sole confluiscono nella rete di commercio al dettaglio, storicamente quella dei negozi di ottica.

Le lenti a contatto sono un‘invenzione relativamente recente venuta a soddisfare l’aspirazione di molte generazioni di ricercatori che avevano tentato di accostare la lente alla pupilla, la loro realizzazione è avvenuta nell’ambito della ricerca medico/farmaceutica, che ha mantenuto la paternità della filiera di prodotto il cui impiego va oltre la correzione della vista ed è divenuto uno strumento rivoluzionario per la cura e la chirurgia dell’occhio, come accade per la cataratta.

La cerimonia d'inaugurazione del complesso scolastico dell’Istituto Zaccagnini presso il Centro Culturale Ariberto è avvenuta l’11 settembre alla presenza delle autorità Milanesi e moderata da Susanna Messaggio.

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