PIACERI

Aeroporti e coccole da cogliere “al volo”

Isa Grassano

Scordatevi toast freddi e sbadigli in poltroncina: anche l’attesa per l’imbarco ora è diventata “un’esperienza”. Tra spazi relax, menù stellati e concerti jazz, noia e disagi sono un lontano ricordo

Un tempo l’aeroporto, per dirla alla Marc Augè, era un non-luogo: una semplice e fredda zona di transito per le partenze e gli arrivi, dove il più delle volte ci si annoiava in attesa del proprio imbarco. Negli ultimi decenni, complice l’aumento esponenziale dei viaggiatori sulle tratte nazionali e internazionali, le aerostazioni si sono trasformate radicalmente: oggi accolgono i passeggeri intrattenendoli piacevolmente con spazi dedicati all’arte, alla cultura, all’informazione, persino al riposo in apposite cabine room, dopo aver goduto magari...

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