“Meglio stupidi e ubbidienti”,
in azienda vince il peggiore

Elisa Stefanati

Secondo un’indagine di Randstand Professionals il 36% delle aziende ritiene che la “stupidità funzionale” porti al successo perché si vuole preservare la stabilità organizzativa a svantaggio della creatività

Mettere da parte il pensiero critico per uniformarsi agli ordini che cadono dall’alto può servire a centrare gli obiettivi aziendali? La chiamano “stupidità funzionale” e fa riferimento ad un’adesione apatica alle direttive aziendali senza esercizio critico: alcune ricerche affermano che essere “stupidamente produttivi” possa aiutare a fare carriera. Due studiosi di profilo come Spicer ed Alvesson, hanno cercato di capire perché molte organizzazionipromuovano atteggiamenti acritici, passivi apatici riscontrando come la stupidità funzionale venga considerata positiva nel raggiungimento degli obiettivi, ma...

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