«E-cig: nessuno vuole affossare il comparto. E' una fake news»

Marco Scotti
vicari

La Senatrice Simona Vicari spiega quale fosse la sua idea per tutelare i fumatori di "svapo"

«Mi hanno minacciata di morte, mi hanno detto che avrei fatto la fine di Berlusconi quando è stato colpito dalla statuetta e tutto questo solo per ave'' cercato di tutelare la salute dei consumatori di sigaretta elettronica». Non ci sta a passare per la responsabile della ‘morte’ di un commercio, quello delle e-cig. Simona Vicari, senatrice di Noi con l’Italia che è la firmataria di un emendamento per vietare la vendita online di prodotti a base di nicotina e per aumentare i controlli.

E quindi che cosa ha pensato fosse giusto fare?

Ho presentato un emendamento che vietasse la vendita online dei soli prodotti contenenti nicotina, riservandola agli esercizi autorizzati dai monopoli e dai Pos già attivi prima dell'entrata in vigore dell'emendamento. Tutto ciò rendeva il prodotto anche più sicuro, con una provenienza certificata e la certezza del rispetto delle norme CEE. Nessuna tassa.

Ma poi la Corte Costituzionale ci ha messo lo zampino...

Quello che non sapevo e che fermo presso la suprema Corte c'era un ricorso per normare questo settore, Il giorno dopo l'approvazione dell'emendamento, la Corte Costituzionale ha deliberato sulla rimodulazione della tassazione. Certo c'è stata eccessiva severità. Ma io non ho colpa di questo provvedimento, a differenza di quanto si è scritto. akcuni giornali sono caduti nella trappola: era una fake news.

C'è chi la accusa di aver voluto aiutare le sigarette tradizionali e chi la incolpa di non aver tassato la IQOS di Philip Morris.

Ma quella si vende già dal tabaccaio, e quindi non c'è nessun tipo di aiuto nei confronti di quel prodotto. E poi la mia idea era quella di rafforzare la rete esistente di distribuzione, con la creazione di soli rivenditori autorizzati. Le 'svapo’ per come sono vendute adesso, diventano un nuovo vizio il cui destinatario sono i giovani. Il Moige (il movimento italiano dei genitori ndr) per esempio, mi ha ringraziato moltissimo per aver realizzato questo emendamento.

E poi c'è la vicenda delle minacce

Sapevo già che il mio emendamento avrebbe dato fastidio a qualcuno, soprattutto a chi non aveva praticamente mai versato imposte a discapito dei rivenditori onesti che invece pagavano eccome. I negozi tradizionali non chiuderanno, sono quelli abusivi e online che vengono smantellati. Io sono finita al centro di minacce di morte. Hanno inondato i miei profili di scritte ingiuriose. Non so se ci siano dietro gli interessi di qualche lobby: il mondo della criminalità che si nasconde dietro la vendita online è sicuramente rimasta colpita dal mio provvedimento.

Senatrice ma lei fuma?

Sì. ma voglio smettere. E da tre mesi provo tutte le sigarette elettroniche in circolazione per capire quale sia la migliore.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

Economy Mag