Perchè il crollo in Borsa della Apple è una notizia più buona che cattiva

Era arrivata a valere in Borsa più del Pil della Turchia, ovvero più di quanto producano in un anno gli 80 milioni di turchi. Ha raggiunto un potere commerciale e mediatico stratosferico. Fa buoni prodotti, certo, la Apple: ma è un oligopolista pericoloso, insieme a Google, Facebook, Amazon. E' un gran bene che questi eccessi vengano ridimensionati. Sulle prime fa male alla Borsa, ma gioverà al progresso ed all'economia globale.

Marco Scotti

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