Un prosciutto a peso d’oro,
ma fatto di anguria

Redazione Web
Un prosciutto a peso d’oro, ma fatto di anguria

Una porzione di prosciutto di anguria (o cocomero, a seconda della provenienza geografica) viene venduto a 75 dollari. Non è uno scherzo e neanche un esperimento sociale: lo chef Will Horowitz del Duck’s Eatery di New York ha creato questo singolare piatto che prevede un lungo e complesso trattamento che si compone di cinque giorni di trattamenti (neanche si fosse alla spa), tra essiccatura, affumicatura e cottura in padella. Il risultato è una sorta di prosciutto arrosto. A un prezzo esorbitante, visto che l’ortaggio viene venduto nel nostro paese tra i 15 e i 38 centesimi al chilo. Normalmente un’idea del genere sarebbe stata bollata come “idiota” e prontamente abbandonata. Ma non nella Grande Mela, la città che ha fatto delle mode stravaganti una ragion d’essere, divenendo quanto di più “respingente” possa esistere per i propri abitanti. Al Duck’s Eatery si stanno fregando le mani: fino a novembre il prosciutto di cocomero è sold out e le richieste sono alle stelle. Una scelta che però è perfettamente in linea con la folle decisione di NYC di diventare un eremo per oligarchi o miliardari. Pensare che il panino con l’avocado venga venduto mediamente a 20 dollari, che il biglietto settimanale della metropolitana costi 32 dollari contro i 30 euro mensili di Milano e, soprattutto, che il prezzo mediano delle case è arrivato a 1,6 milioni di dollari rende ben l’idea della strada intrapresa da New York. Una città per pochi, meglio se stravaganti e pronti ad abbracciare la nuova moda bizzarra. Un ultimo dettaglio: spendendo solo tre dollari in più si può avere un intero menu degustazione in un ristorante stellato della Grande Mela, Contra, composto da sei portate.

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