ANEF: i progetti per il rilancio turistico della montagna

Ospiti di alto profilo istituzionale, associativo e imprenditoriale

Redazione Web
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Tavola rotonda organizzata da ANEF venerdì 11 maggio durante i lavori dell’Assemblea Generale dei soci 2018

Intorno alla montagna vive e lavora un “ecosistema” articolato e complesso di relazioni tra operatori, una rete di imprese consapevole del patrimonio unico costituito dalle “terre alte”, e che quotidianamente si impegna a renderle vive, abitate e frequentate. A loro è dedicata l’Assemblea Generale 2018 di ANEF, l’Associazione Nazionale Esercenti Funiviari, che si riunirà giovedì 10 e venerdì 11 maggio presso l’Hotel Du Lac et Du Parc di Riva del Garda, in provincia di Trento.

Sarà occasione per osservare - e raccontare - il mondo del turismo di montagna attraverso i progetti che stanno ridisegnando il settore, e che gli stessi operatori considerano un’opportunità per dare concretezza a una visione: quella di una montagna per tutti e di tutti, da amare e conoscere. 

La prima giornata sarà riservata all’Assemblea dei soci, che provvederà, giovedì 10, a rinnovare gli organi associativi. La mattinata di venerdì 11 sarà invece dedicata a un fondamentale momento di condivisione di esperienze aperto al pubblico, dalle ore 10.30 in poi. 

Parteciperanno ospiti di alto profilo istituzionale, associativo e imprenditoriale. Si aprirà con una delegazione di atleti paralimpici e olimpici di ritorno dalle Olimpiadi Invernali di Pyeongchang, in Corea del Sud, dove hanno degnamente rappresentato l’Italia e il comparto degli sport invernali. Saranno guidati dai Presidenti di FISI e FISIP e da illustri rappresentanti dei Corpi Militari di rispettiva appartenenza.

Dopo i saluti dei rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali, la Presidente di ANEF Valeria Ghezzi entrerà nel vivo dell’incontro con la sua relazione annuale. Tracciato un bilancio dell’anno trascorso, la Presidente rilancerà i grandi temi che vedono al centro l’Associazione: i trasporti, il turismo, l’ambiente, con un focus particolare sul tema centrale dell’Assemblea, ovvero la capacità di fare sistema tra operatori della montagna. Le aziende funiviarie rivestono infatti un innegabile valore strategico per l’intera filieraeconomica, per il sistema turistico e per gli equilibri socio-economici delle località montane. Da un lato, i grandi progetti di collegamento a fune, a fronte di un consumo diterritorio minimo, costituiscono un vettore di crescita esponenziale per tutto l’indotto. Dall’altro, gli investimenti sui piccoli comprensori accrescono l’attrattiva delle località “minori”, aprendole a un turismo di nicchia ma non meno prezioso. 

Conclusa la relazione, spazio alla tavola rotonda dal titolo “Il turismo – Industria al centro dell’economia e delle comunità di montagna”, moderata dal giornalista e commentatore Rai Davide Labate: gli ospiti illustreranno, dati alla mano, lo stato dell’arte del turismo di montagna sotto molteplici punti di vista, illustrando, anche attraverso esempi concreti e case histories, le sfide di oggi e di domani. 

Al centro del dibattito, l’impatto dei progetti di rinnovamento, razionalizzazione e ammodernamento degli impianti sul sistema turistico montano, invernale ed estivo. In questi ultimi anni l’industria che ruota intorno al settore ha innalzato l’asticella della qualità e dell’eccellenza, puntando a progetti tecnologicamente all’avanguardia con ricadute positive sul territorio in termini economici ed occupazionali, promuovendo inoltre la cultura della sostenibilità e della mobilità.
In un panorama alpino che vede i comuni delle Alpi e soprattutto degli Appennini morire lentamente per abbandono, il “sistema montagna”, all’interno del quale gli impianti a fune giocano un ruolo da protagonisti, contribuisce a lottare contro lo spopolamento delle aree decentrate e attrae capitali dall’estero.  

Un confronto arricchito dal contributo di chi quotidianamente si rapporta con questi temi ai massimi livelli. Sul palco, Paolo Angelini, Capo Delegazione della Convenzione delle Alpi per conto del Ministero dell’Ambiente, Michele Dallapiccola, Assessore all'Agricoltura, Foreste, Turismo e Promozione, Caccia e Pesca della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Dallocchio, professore ordinario di Finanza Aziendale presso l'Università Luigi Bocconi di Milano e Past Dean di SDA Bocconi School of Management, Giorgio Palmucci, Presidente dell’Associazione Italiana Confindustria Alberghi, e Francesco Bosco, Presidente di ANEF Trentino. 

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