Salvini: sì alle grandi infrastutture, brava l'Alis che porta idee

Il vicepremier a Transpotec parla alla grande area dell'Associazione per la logistica intermodale sostenibile. Impegni per la Pedemontana veneta e per l'alta velocità Brescia-Vicenza. Firmato il protocollo Alis-Ministero dell'Ambiente. Il presidente Guido Grimaldi ringrazia il governo "pronto all'ascolto".

Marco Scotti
Salvini: sì alle grandi infrastutture, brava l'Alis che porta idee

“Alis ha raggiunto risultati incredibili in poco tempo. E’ una delle poche realtà associative che prima ancora di chiedere, entrando in ufficio, portava idee. Quando incontro imprenditori che piuttosto che portare problemi offrono soluzioni, sono l’uomo più felice del mondo”: con queste parole il vicepremier Matteo Salvini ha accolto e risposto all’invito del Presidente di Alis Guido Grimaldi e - con addosso la felpa della principale associazione della logistica e dei trasporti nazionale, unica ad essere nata per creare un cluster sulla intermodalità sostenibile - è intervenuto stamane a Verona alla giornata conclusiva del ciclo di conferenze organizzate da Alis nell’ambito della rassegna di settore Transpotec 2019.
Il presidente di Alis Guido Grimaldi ha ringraziato il ministro Salvini per la vicinanza personale e del Governo mostrata con continuità verso l’associazione in particolare, e le imprese della logistica e del trasporto in generale: “La straordinaria partecipazione del Governo a questa nostra settimana veneta - ha detto - è una conferma di quanto il mondo politico-istituzionale stia lavorando con impegno per accrescere il livello di sicurezza, per contrastare il lavoro precario e per evitare l’esodo dei nostri giovani dall’Italia”.
“Ho detto al Premier Conte – ha esordito Matteo Salvini nel suo intervento, affrontando il tema delle infrastrutture -  he non esistono motivi per ritardare l’apertura dei cantieri per la Brescia-Verona-Vicenza, perché in questo caso i benefici sono di gran lunga superiori agli eventuali costi”. Quanto alla Tav, ha aggiunto, “Vi dico sottovoce che se ho speso soldi per scavare un buco sotto la montagna preferisco, spenderne ancora altri per farci poi passare dentro un treno anziché lasciare tutto lì, altrimenti finisce come sotto le armi, scava la buca, riempi la buca”.
Quindi il vicepremier ha proseguito parlando dell’Italia che produce: “Senza miracolismi, voglio però dire che ho trovato qui un gruppo di imprese che hanno voglia di ascoltare e di fare. Quando vedo filmati come quello dei cantieri di Palermo in cui Grimaldi sta allungando le sue navi…penso che non siamo secondi a nessuno. Poco fa i giornalisti mi chiedevano un commento sul rating Fitch, e io dico che preferisco la vita reale alle previsioni virtuali, e un Paese con questi ingegneri, con questi operai, non ha niente da temere, nessuna competizione di cui aver paura. L’unico problema è quello di avere regole uguali per tutti e non subire concorrenza sleale. Arrivando qui da voi – ha continuato Matteo Salvini - ho sentito al telefono il viceministro ai trasporti Edoardo Rixi che mi ha riferito il rischio di una procedura di pre-infrazione europea nel caso in cui lo Stato italiano dia aiuti ai porti. Dunque rischiamo la procedura di pre-infrazione se aiutiamo i truffati dalle banche, la rischiamo se aiutiamo i porti, se aiutiamo gli allevatori sardi, mi viene come il dubbio che non siamo noi a sbagliare ripetutamente, ma l’Unione europea che deve cambiare completamente”.
Nel suo intervento d’apertura, il presidente di Alis Guido Grimaldi aveva illustrato i principali punti del programma politico istituzionale della principale associazione italiana  per lo sviluppo della logistica e dei trasporti: “Alis è l’Italia del fare, del fare bene – ha esordito Guido Grimaldi -  con sacrificio e obiettivi precisi. Obiettivi che abbiamo illustrato in questa settimana veneta, nei tre giorni di conferenze ed incontri che abbiamo organizzato al Transpotec.  Siamo un riferimento consolidato del mondo trasportistico, un cluster di eccellenze formato da 1.365 imprese associate, 151.000 uomini e donne che operano su mercati specializzati, attraverso un parco veicolare di oltre 105.500 mezzi impiegati in attività logistiche complesse, 140.300 collegamenti marittimi annuali, oltre 120 linee di Autostrade del Mare e con l’autorevole supporto di I.T.S., Università e Centri di Ricerca. Un cluster capace di esprimere circa 20 miliardi di fatturato e che nel solo 2018 è stato capace di generare oltre 1.500 nuovi posti di lavoro. Insieme per crescere per un’Italia in movimento, con dei numeri che ci consentono nell’immediato futuro di mettere in campo azioni volte alla sottoscrizione del Ccnl Spedizione, autotrasporto merci e logistica”.
“Alis – ha continuato il presidente Guido Grimaldi - guarda al futuro ed ai processi di sviluppo. Le imprese che rappresentiamo in tutto il Paese, da nord a sud, in campo finanziario, possono godere di un rilevante margine di operatività per lo sviluppo del proprio business grazie al Tranched Cover di 110 milioni di Euro, che prossimamente arriverà fino a 500 milioni, che abbiamo varato alla fine dello scorso anno e che risulta  già attivo sul territorio nazionale.
I nostri grandi obiettivi sono l’internazionalizzazione, il riscatto del Mezzogiorno, lo sviluppo della continuità territoriale e l’abbattimento dell’emissione di Co2.
Uno dei nostri imperativi è la programmazione: il cluster Alis investe in innovazione e tutela ambientale. Oggi il Gnl, il Gas Naturale Liquefatto, e un domani l’energia elettrica, sono il futuro prossimo del trasporto. Con il Ministero dell’Ambiente stiamo definendo i dettagli di un Protocollo di Intesa” – che è stato firmato ieri sul palco dal presidente Grimaldi con il sottosegretario Vannia Gava –“che favorirà lo sviluppo di progettualità in tema di decarbonizzazione e competitività del nostro Paese e stiamo fornendo un forte supporto ai progetti di realizzazione della rete italiana per la logistica e distribuzione dei carburanti alternativi per il trasporto. Ma non solo. La digitalizzazione è un pilastro di sviluppo dei nostri servizi associativi. Con la nostra App stiamo rivoluzionando il modo di fare associazionismo, interconnettendo a costo zero gli operatori e gli stakeholders del settore, favorendo l’incontro tra domanda e offerta.  Una filosofia – ha concluso Guido Grimaldi - che punta ad una decisa riduzione dei costi di accesso alle professioni della logistica e dei trasporti, rendendole maggiormente attrattive e sostenibili per i nostri giovani”.
I lavori erano stati aperti dai saluti dell’assessore regionale ai Trasporti della Regione Veneto Elisa De Berti, a nome del Presidente Luca Zaia impossibilitato ad intervenire, del sindaco di Verona, Federico Sboarina, e dal presidente di Fiera Verona Maurizio Danese. Ad ascoltare Matteo Salvini e Guido Grimaldi una folta rappresentanza istituzionale, oltre a vari esponenti politici ed imprenditori. Tra gli altri, Il viceministro ai Trasporti Edoardo Rixi, i sottosegretari alla presidenza del Consiglio Giuseppina Castiello, all’Ambiente Vannia Gava, alla Salute Luca Coletto, i parlamentari europei Mara Bizzotto e Angelo Ciocca,il presidente del Consiglio regionale Veneto Roberto Ciambetti.
 

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