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L’ e-shop sbanca grazie al credito al consumo

Cos’hanno in comune strumenti come PagoDIL, adottato da Juice, e CreditLine, sviluppato per Amazon? Portano la firma di Cofidis. Che con le sue soluzioni supporta i consumatori, ma anche chi vende

Sergio Luciano
L’ e-shop sbanca grazie al credito al consumo

Alessandro Borzacca, direttore generale della filiale italiana di Cofidis

Il credito al consumo evolve e si diffonde, anche grazie alle innovazioni tecnologiche su cui non a caso facciamo affidamento noi di Cofidis. Eppure l’Italia non ha ancora fatto quel salto culturale compiuto da molti altri Paesi, in cui acquistare a rate non è segno di povertà ma di gestione ottimale della liquidità di famiglia. Quindi possiamo crescere ancora molto, e cresceremo»: Alessandro Borzacca, direttore generale della filiale italiana del colosso francese del credito a consumo (gruppo Credit Mutuel) è anche un riconosciuto analista socioeconomico. D’altra parte, sono più di 20 anni che Cofidis propone soluzioni di credito semplici ed innovative a più di un milione di clienti in tutta Italia. Si tratta di soluzioni pensate per essere sempre accessibili, con un solo obiettivo: la soddisfazione e la realizzazione del cliente. Così, osservare il comportamento di consumo e di spesa degli italiani – spiega Alessandro Borzacca - e misurarlo col metro del ricorso alla rateazioni insegna molte cose: «Insegna che per esempio nei mesi duri del lockdown si è registrato un incremento del ricorso alle rate on-line per gli acquisti di piccolo importo legati all’elettronica di consumo, all’arredamento, all’allestimento della casa. Anche a giugno il trend positivo si è confermato, luglio e agosto ancor di più. Soffrono un po’ invece i settori contaddistinti da ticket medio-alti, e quindi i prestiti personali più consistenti. In questi casi però il credito al consumo è a supporto di progetti rilevanti e quindi più frequentemente rinviati in questa fase di incertezza sul futuro».

Il cliente non è solo chi compra ma anche chi vende: ecco perché è importante ideare sistemi di rateizzazione semplici e flessibili

La novità emersa dunque nei mesi del distanziamento sociale forzato è stato il dilagare dei pagamenti dilazionati nell’ecommerce. Un processo di cui Cofidis è stata protagonista assoluta sul mercato, avendo ben preparato lo sbarco in forze in questa inevitabile ed ormai poderosa diversificazione dell’offerta. C’è riuscita perseguendo contemporaneamente due modalità di innovazione: la prima destinata a tutti i siti di ecommerce indistintamente, PagoDIL Ecommerce appunto; l’altra sviluppata con e per Amazon, il leader mondiale del settore: «Si chiama CreditLine – spiega Borzacca – e permette di rateizzare i pagamenti on-line a partire da 100 euro e da tre mesi fino a 24 mesi. Questa nostra soluzione è integrata con i sistemi Amazon, e dunque rientra tra le altre modalità di pagamento possibile che la piattaforma presenta al cliente, a pari rango. Un’estrema flessibilità che permette di coprire praticamente tutte le clientele possibili». 

La semplificazione e l’efficienza tecnologica paga: «Da un’analisi dei primi tre mesi di attività, che hanno portato decine di migliaia di nuovi clienti abbiamo visto che ci sono profili di consumatore diversi anche in base a durata di rimborso scelta – aggiunge il direttore generale della filiale italiana di Cofidis - Il profilo di cliente che incontriamo sulle rateazioni di durata più breve è quello che ha minor bisogno di credito e sceglie la rateazione per opportunità. Preferisce cioè spendere un minimo di interessi ma non prosciugarsi la liquidità e viene invogliato dalla grande semplicità delle procedure».

Esiste sempre una quota di rischio di crediti insoluti, ma si riesce a tenerla sempre sotto il livello di guardia grazie alla tecnologia

Del resto PagoDIL, il prodotto di punta di Cofidis anche nelle transazioni fisiche nei 35 mila punti vendita convenzionati in Italia, unisce la massima flessibilità per il consumatore alla massima sicurezza per il venditore, che praticamente azzera il rischio di insolvenza. E fa della semplicità il proprio vero punto di forza: «PagoDIL si usa attraverso una normalissima carta Bancomat o Postamat, e diventa così un’opportunità che molti colgono proprio per non sentirsi troppo più… leggeri dopo l’acquisto», ricorda Borzacca. E dal punto di vista del venditore, in effetti il rischio di perdite su crediti è pur sempre messo in conto da Cofidis, ma su livelli corretti, stando alle statistiche consolidate in tanti anni di lavoro in Italia: «Sappiamo perfettamente che una quota di rischio di crediti insoluti nel nostro mestiere esiste, ma riusciamo a tenerla sotto il livello di guardia».

Ma quali sono le caratteristiche di PagoDIL Ecommerce? Innanzitutto che può essere integrato in qualsiasi sito di ecommerce, al pari di qualsiasi altro sistema di pagamento elettronico, ed anzi meglio perchè nessun altro riesce ad essere incorporato in ogni piattaforma con la facilità di PagoDIL. Con il quale, grazie all’accordo con Cofidis, i partner incassano subito e offrono ai loro clienti la possibilità di pagare poco alla volta senza costi e senza interessi. L’esito è in tempo reale.

I risultati sono tangibili: perché quasi un acquisto su due è dilazionato con PagoDIL Ecommerce «Buy what you love, pay how you like - acquista online ciò che ami e paga come ti piace: questo è ciò che i nostri partner potranno dire alla propria clientela», sintetizza Borzacca. 

Grazie a Pagodil Ecommerce tutto avviene in tempo reale: nella fase di check-out si procede con la scelta del servizio di dilazione, si inseriscono le informazioni richieste (dati personali, documento di identità, tessera sanitaria e Iban), si scattano con lo smartphone le foto dei due documenti richiesti (documento di identità e tessera sanitaria) si inserisce il codice di verifica ricevuto via Sms e si riceve l’esito in tempo reale.

La caratteristica principale del nuovo servizio di PagoDIL è l’estrema semplicità della procedura e velocità di risposta circa l’esito della richiesta, che consente di rendere più appetibile la fase di check- out di un acquisto online, normalmente quella più critica per la finalizzazione, dove spesso oltre il 50% degli utenti abbandona la navigazione. La pagina di check-out nel processo di e-commerce è quindi un asset strategico per l’insegna e l’aggiunta di un’opzione come PagoDIL un’alternativa molto invitante per il cliente.

È diventata infatti una case history l’esperienza di un partner italiano di Cofidis, che nel settembre 2019 ha iniziato a proporre sul proprio sito di e-commerce l’opzione PagoDIL. Il partner in questione si chiama Juice ed è un Apple Premium Reseller presente da 35 anni sul mercato in 23 città, con 27 negozi e un sito di e-commerce. Ebbene, in soli sei mesi Jiuce ha visto ribaltare le evidenze del mercato che indicano carte di credito e PayPal come i due metodi più utilizzati per il pagamento degli acquisti online, rispettivamente con il 62% e il 33%. Juice da settembre a oggi ha investito nel proprio e-commerce, apportando una serie di innovazioni, tra cui l’introduzione del pagamento dilazionato tramite PagoDIL; la nuova attenzione al portale e- commerce ha fatto in modo che Juice abbia registrato sul proprio sito www.juice.it una crescita del fatturato dell’e-commerce del 208%; nel mese di marzo 2020 il 46% degli acquisti è stato effettuato con PagoDIL. «Da molti anni siamo partner di Cofidis per PagoDIL – commenta Alexander Cantore, ceo di Juice – quando ci hanno proposto di provare la nuova soluzione per l’e-commerce abbiamo immediatamente accettato conoscendo la qualità del servizio e chiedendo da sempre ai nostri partner innovazioni importanti; in questi mesi abbiamo lavorato molto bene sul nostro e-commerce e i risultati non si sono fatti attendere».

«Sulla base di queste competenze, il nostro gruppo è stato scelto – aggiunge Luca Giacoma-Caire, Chief Marketing Officer di Cofidis Italia – quale partner ufficiale della piattaforma di e-commerce per eccellenza, Amazon, in Francia dal 2017 e Spagna dal 2019 e oggi in Italia, offrendo soluzioni di rateizzazione degli acquisti su Amazon». 

Così dallo scorso luglio i clienti Amazon che lo desiderino possono da oggi richiedere l’apertura di una linea di credito revolving privativa, selezionando CreditLine – così si chiama la soluzione Cofidis personalizzata per Amazon - tra i metodi di pagamento al momento dell’acquisto del prodotto. Dopo aver selezionato CreditLine come metodo di pagamento, il cliente verrà re-indirizzato ad un modulo sul sito di Cofidis, il provider del credito. La domanda sarà valutata da Cofidis e l’esito verrà fornito immediatamente online. Una volta attivata CreditLine, il cliente avrà a disposizione un fido, utilizzabile a tempo indeterminato per i futuri acquisti idonei su Amazon.it (il limite del fido e l’approvazione del credito sarà a discrezione di Cofidis). 

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