FINANZIARE L'IMPRESA

Per le Pmi il portale che guida alla finanza alternativa

Annalisa Caccavale
Per le Pmi il portale che guida alla finanza alternativa

Innocenzo Cipolletta

Si chiama K4G (Key for Growth) e si rivolge alle piccole e medie imprese che vogliono puntare alla crescita e all’internazionalizzazione. Al lancio organizzato da Aifi a Roma oltre 200 tra startup e innovatori

L'edizione 2019 di VentureUp ha registrato diversi record: la presenza, mai avuta prima, di ben 29 investitori che hanno partecipato agli incontri one to one con imprenditori che volevano presentare il proprio progetto innovativo, l’iscrizione di oltre 200 tra startup e innovatori all’evento che si è tenuto a Roma, e più di mille partecipanti alla giornata che ha avuto anche una mattinata di dibattito con le istituzioni nazionali. Numeri importanti che mostrano come sia alto l’interesse verso l’innovazione e la nuova imprenditoria. L’intento di AIFI, con la nascita del portale K4G, era di mettere in contatto i fondi con tutte le nuove iniziative innovative, l’obiettivo è stato raggiunto e oggi sul marketplace del sito sono stati registrati oltre mille progetti. Ora l’associazione fa il bis con K4G. Questa volta, il portale Key for Growth, vuole rivolgersi alle piccole e medie imprese già costituite e in fase di attività che però necessitano di capitali per fare il salto di qualità e dimensionale.

Al di là delle informazioni e del materiale utile che il sito può fornire a chi non conosce il private capital, K4G è uno strumento importante per chi deve risolvere il problema del cambio generazionale, della eventuale tensione finanziaria, della mancanza di una struttura idonea a far crescere l’azienda portandola a essere più efficiente e pervasiva in altri mercati di riferimento, anche interazionali. Per questo, l’associazione ha realizzato anche un test di autovalutazione che permetta, a chi completa il percorso, di capire a quale soggetto rivolgersi sia esso un fondo che si occupa di expansion, buyout, turnaround o private debt. Perché questi sono i problemi che spesso l’imprenditore deve affrontare e non sempre sa come affrontarli adeguatamente. Il punto da cui l’associazione è voluta partire è che l’Italia ha una grande imprenditorialità (sono 4,39 milioni le pmi presenti sul territorio secondo i dati Istat) e ottimi manager che hanno enormi potenziali di crescita; private equity e private debt sono gli strumenti di finanza alternativa che possono aiutare le imprese a passare al livello successivo. Come dimostrano i numeri delle diverse pubblicazioni dedicate all’economic impact, il private capital è un capitale paziente che accompagna l’attività aziendale; le imprese italiane che negli ultimi anni sono passate sotto il controllo dei fondi hanno saputo crescere ben più delle società senza l’intervento di finanza alternativa; le aziende che hanno aperto il loro capitale a investitori istituzionali nell’ultimo decennio hanno registrato performance migliori della media delle imprese nazionali.

Il portale k4g è uno strumento importante per risolvere problemi di cambio generazionale, tensione finanziaria, inefficienza

Il private capital si impegna in aziende dalle solide basi dove e vede potenziale inespresso e svolge questo ruolo che, dal 1986, anno in cui in Italia è nata l’associazione che li rappresenta, ha visto crescere gli investimenti nel settore arrivando, nel 2018 all’ammontare più alto mai investito, 11 miliardi di euro su 500 operazioni. K4G potrebbe diventare lo strumento per porre in collegamento sistema imprenditoriale e mondo allargato degli operatori connessi all’ecosistema quali investitori, advisor e studi legali. Il primo passo verso la crescita del sistema è la conoscenza stessa dell’imprenditore verso nuove forme di alimentazione della propria attività o del fondo verso una nuova potenziale eccellenza.

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