Italiaonline, piena di utili conferma i 400 tagli all’ex-Seat

Redazione Web
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Italiaonline conferma i licenziamenti. Il consiglio di amministrazione dell’ex Seat-Pagine Gialle ha approvato il piano al 2018-2020 che prevede 400 esuberi, di cui oltre la metà (248) a Torino. Altri 241 verranno probabilmente trasferiti dal Piemonte a Milano.

È la seconda grande crisi aziendale in pochi mesi per Torino, dopo il caso Embraco (Gruppo Whirlpool) i cui 500 licenziamenti sono stati confermati e poi congelati fino a Natale.

In compenso Italiaonline conferma anche «il progressivo, indispensabile inserimento di 100 nuove posizioni professionali di alta specializzazione digitale non presenti in azienda». Si tratta in particolare di laureati in ingegneria, informatica, matematica e fisica. L’azienda prevede che «l’implementazione del progetto di innovazione del modello operativo porti un risparmio complessivo di costi operativi pari a circa 50 milioni cumulati nel periodo di piano (2018- 2020)». «Italiaonline va bene e non ci sono motivi che giustifichino licenziamenti e chiusure» afferma la segretaria generale Cisl Anna Maria Furlan, dopo un incontro a Torino con i lavoratori dell’azienda. «I conti sono a posto – dice – anzi gli utili continuano a crescere. Una parte di lavoratori in tutt’Italia è in cassa integrazione e sono stati fatti percorsi di riconversione formativa, onestamente non c’è nessun motivo che possa giustificare dei licenziamenti, e per quanto riguarda Torino addirittura la chiusura del sito».

Effettivamente, Italiaonline ha chiuso il 2017 con un utile netto di 26,4 milioni, in crescita del 17% rispetto al 2016.

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