IDB Group la dolcezza che fa rima con l’etica

Redazione Web
intromilanookokok123-sito

L’Industria Dolciaria Borsari, che raggruppa sei brand storici della pasticceria italiana, ha scelto di investire su materie prime provenienti da filiera controllata

Dal 2016 l’IDB Group (Industria Dolciaria Borsari) è in possesso del Sistema di Gestione per la salute e sicurezza sul lavoro BS OHSAS 18001: 2007.

Acquista parte delle materie prime di cacao e derivati nell’ambito del Programma Fairtrade che garantisce condizioni di lavoro dignitose anche in zone afflitte da un profondo sfruttamento della manodopera. Dal 2001 ha ottenuto il certificato di prodotto NON OGM. Inoltre, ha ottenuto il TRE STELLE Superior Taste Award, istituto dall’International Taste and Quality Institute di Bruxelles per una serie di prodotti. Dal 2015 per il panettone classico, dal 2016 per la pasticceria fine a base pastafrolla, dal 2017 per il pandoro classico e il panettone imbibito al passito di Pantelleria.

L’azienda è tra le prime realtà italiane nella produzione dei cosiddetti lievitati da ricorrenza (panettoni, pandori e colombe). La realizzazione dei prodotti da forno richiede una preparazione lenta e scrupolosa: alla base, infatti, vi è sempre il lievito madre, autentico tesoro dell’IDB Group. Grazie a questa secolare tradizione è possibile donare fragranza e sofficità ai lievitati. Per la realizzazione del panettone, ad esempio, sono necessari tre giorni per passare dal lievito di rinfresco al prodotto finito. Il procedimento si svolge in sei fasi ben precise: miscelatura, spezzatura, lievitazione, cottura, raffreddamento naturale, confezionamento.

IDB Group si occupa della realizzazione, della produzione e della commercializzazione di prodotti dolciari con i propri sei marchi: Antica Pasticceria Muzzi, Borsari, Giovanni Cova & C., Scar Pier, Torroni Bedetti, Golfetti e Muzzi Tommaso e Figli. Oltre alla produzione e realizzazione per i propri brand, IDB Group si occupa anche, seppur in misura minore, della produzione conto terzi.

Presidia il mercato della pasticceria con la produzione diretta di specialità come torroni, merendine e cioccolati. Inoltre ha anche una presenza al dettaglio con quattro pasticcerie dislocate sul territorio italiano: 2 a Foligno, una a Milano (Il Bistrot Flagship Store) e una a Polesina (Emporio Restaurant e Pasticceria). Il fatturato dell’azienda è quasi triplicato in nove anni passando da poco più di 15 milioni di euro del 2009 ai 44 del 2017 con un obiettivo target per il 2018 fissato a oltre 47 milioni. Dal 2000 la fabbrica è stata profondamente modificata portando la superficie totale dell’azienda a 40.000 m2 di cui 10.000 m2 dedicati alla produzione e 7.000  allo stoccaggio. Il numero di lavoratori cambia a seconda della stagione: sotto Natale arrivano a 350, mentre per Pasqua si sfiorano i 200. Le nuove linee produttive hanno consentito di incrementare la produttività degli impianti, portando la produzione a livelli superiori. Ad esempio, la linea per lievitati classici può raggiungere il numero di 2.500 unità all’ora, mentre la linea deputata alla produzione di pasticceria da tè può arrivare a 19.000 unità per ora, e la linea cioccolato può realizzare fino a 90 kg, sempre in 60 minuti, di prodotto. L’IDB Group ha fatturato nel 2017 44 milioni di euro, di cui l’80% realizzato in Italia. I maggiori mercati esteri (anche se l’export coinvolge oltre 60 paesi) sono l’Europa, gli Stati Uniti e il Sud America. IDB è una realtà unica, in grado di rispondere alle specifiche esigenze del mercato italiano ed estero. Gli stabilimenti aziendali si trovano in provincia di Rovigo (Badia Polesine), in provincia di Ancona (Falconara Marittima) e in provincia di Perugia (Campello sul Clitunno). L’azienda ha inoltre una quota di mercato pari al 60% per panettoni, pandori e colombe nelle pezzature comprese tra i 40 e i 100 grammi.

La filosofia che anima la strategia di IDB Group è un mix di elementi, proprio come per un buon dolce: da una parte c’è l’importanza imprescindibile della componente umana, dall’altra c’è l’ambizioso tentativo di costituire il migliore e più solido esempio di aggregazione tra aziende dolciarie.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400